Fakir, i poliziotti non sono stati sospesi: «Sono sconvolti per la sua morte». Guerriglia nella notte, 64 agenti feriti

Il bilancio degli scontri di ieri notte a Bologna è drammatico: 64 feriti tra gli operatori delle forze dell'ordine, con prognosi dai tre ai 35 giorni, e sei mezzi della Polizia di Stato danneggiati. La città si sveglia sconvolta dopo le proteste per la morte di Abderrahim Fakir, l'uomo di 42 anni che ha perso la vita al quartiere Pilastro dopo un controllo di polizia. La guerriglia nella notte: auto date alle fiamme, bici vandalizzate e dehors devastati Ulteriori danni sono stati realizzati dai violenti nelle vie centrali della città, adiacenti a piazza Maggiore dove è partita la manifestazione, fa sapere la Questura. (Leggo.it)

Ne parlano anche altri giornali

"Sono sicuro al mille per mille che era lui, mi stava sopra e l'ho visto bene in faccia. Il rapper Enrico Abumhere, nome d'arte Bubu Doc, ha pubblicato sui social un video dove si vede vedono tre agenti di polizia che lo immobilizzano su una strada di Bologna, via Mazzini. (Il Fatto Quotidiano)

Servizio di Daniele Stefanini (Agtw) (Corriere della Sera)

Youssra, la nipote di Abderrahim Fakir, le chiede con forza e dolore, tra le lacrime. Non era un numero, non era una notizia, non era un caso di cronaca: era una persona amata e qualcuno ha deciso di portarcelo via. (Corriere della Sera)

Morte di Fakir, Meloni: accertare la verità ma no al clima d’odio

Le parole della nipote di Fakir, scandite lunedì 20 luglio a Bologna, sono state accompagnate da rispettoso silenzio e poi dal boato di una piazza Nettuno stracolma di cittadine e cittadini, riuniti per chiedere verità e giustizia per Abderrahim. (Domani)

Manganellate, getti d'acqua con l'idrante, lanci di bottiglie e pietre, bombe di carta, lacrimogeni, incendio di due auto, barricate fatte con le mobike, l'urlo assassini assassini. La nottata di Bologna è stata tutto questo, difficile, lunga e pericolosa (èTV Rete 7)

1' di lettura English Version Translated by AI. Ascolta la versione audio dell'articolo (Il Sole 24 ORE)