Legge elettorale, in corso dichiarazioni di voto finale, Conte attacca: "Il governo mira all'inamovibilità" - DIRETTA

Il tema legato alla nuova legge elettorale entra nella sua fase cruciale. In corso le dichiarazioni di voto finale alla Camera, in una giornata che dovrà dare il verdetto sul provvedimento. I voti avverranno a scrutinio segreto. Sono stati giorni tribolati per questa riguarda la legge elettorale con i 50 franchi tiratori nel centrodestra che hanno messo in difficoltà la maggioranza. Sul tema è intervenuto il leader del M5s Giuseppe Conte, che ha attaccato il governo: "Non mira alla stabilità, ma all'inamovibilità". (Il Giornale d'Italia)

Ne parlano anche altri giornali

Nessuna sorpresa in aula, nessun agguato definitivo, che avrebbe potuto affossare del tutto la legge elettorale. Con un contraccolpo inevitabile per il governo. (Domani)

L'Aula della Camera ha approvato la riforma della nuova legge elettorale con 217 voti a favore, 152 contrari e due astenuti. Il provvedimento passa al Senato. Bagarre in Aula prima del voto, con i deputati delle opposizioni che hanno esposto dei cartelli di protesta con su scritto: "Meloni ha fallito, legge truffa", che i Commessi dell'aula hanno prontamente ritirato, in più volte data la grande quantità dei cartelli. (Il Sole 24 ORE)

D'altra parte, sono sparite le preferenze, mantiene l'alternanza di genere e paga quella marchetta ad Azione ed altri partitini consentendo loro di non raccogliere le firme, a differenza di Futuro nazionale che dovrà raccoglierle e lo farà con molto piacere. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Storia dei franchi tiratori: il problema non è il voto segreto, ma l’uso che se ne fa

Tensioni in Aula alla Camera dei deputati prima del voto finale sulla legge elettorale. La bagarre in Aula è iniziata dopo l’intervento del deputato di Fdi Giovanni Donzelli in dichiarazione di voto. (Il Fatto Quotidiano)

L'Aula della Camera ha approvato la legge elettorale con 217 sì, 152 no e 2 astenuti: l'annuncio del presidente di Montecitorio Lorenzo Fontana è stato accolto dalla maggioranza con un lungo applauso. (Corriere della Sera)

Risposta: «Sono solo tre: il pugnale, il veleno o i franchi tiratori». Gino Pallotta nel suo insuperato Dizionario della politica italiana lo ritrae alla perfezione: «Nel franco tiratore c’è l’immagine del cecchino nascosto, pronto a colpire all’improvviso». (L'Eco di Bergamo)