Ferrari in difficoltà a Interlagos, ma punta alla rimonta nella 6h di San Paolo
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Redazione Sport
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La Ferrari affronta con realismo le criticità emerse durante le qualifiche della 6 Ore di San Paolo, quinto round del FIA World Endurance Championship 2025, riconoscendo che il tracciato di Interlagos non gioca a favore delle caratteristiche della 499P. Già lo scorso anno, la pista brasiliana aveva messo in luce le debolezze della Hypercar di Maranello, e quest’anno il bilancio non è cambiato: le due vetture si sono piazzate lontane dalla prima fila, costringendo il team a ripiegare su una strategia di gara basata sulla raccolta di punti piuttosto che sull’assalto alla vittoria.
A dominare le prove cronometrate è stata ancora una volta la Cadillac, che dopo il trionfo alla 24 Ore di Le Mans ha confermato la sua supremazia grazie alla prestazione di Alex Lynn, autore della terza pole stagionale con un tempo di 1’22”570. La casa americana, prima della penalità inflitta alla vettura numero 38, aveva addirittura monopolizzato la prima fila, dimostrando una competitività che lascia poco spazio agli avversari.
Non va meglio neppure nel comparto LMGT3, dove le Ferrari 296 faticano a emergere. La migliore delle due vetture schierate da Vista AF Corse, la #54 guidata da Thomas Flohr, Francesco Castellacci e Davide Rigon, si è piazzata undicesima, mentre la gemella #21 di Heriau, Mann e Rovera ha chiuso in quindicesima posizione. Le condizioni climatiche, con temperature miti (20°C nell’aria, 28°C sull’asfalto), non hanno influito negativamente sulle prestazioni, ma la mancanza di ritmo è apparsa evidente.
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