Lele Adani afono per la finale dei Mondiali, bufera sul telecronista e il sospetto del richiamo della Rai
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La finale dei Mondiali 2026, che ha visto affrontarsi Spagna e Argentina, è stata commentata sulla Rai da Alberto Rimedio e Lele Adani. L’ex calciatore ha svolto la telecronaca tecnica nonostante la poca voce. Si è infatti presentato all’atteso appuntamento sportivo quasi afono. Sui social sono piovute molte critiche, alcune indirizzate anche all’emittente pubblica. Finale dei Mondiali Spagna-Argentina, Lele Adani senza voce: pioggia di critiche La domanda di alcuni utenti: "Perché la Rai non ha sostituito Adani?" Il sospetto del web: Adani è stato richiamato? Finale dei Mondiali Spagna-Argentina, Lele Adani senza voce: pioggia di critiche Su X le ironie e le critiche che hanno avuto come bersaglio Adani e la Rai si sono sprecate. (Virgilio)
Ne parlano anche altre testate
Pur segnalato in mezzo a buste di miele e altri rimedi, plurale, per far fronte al calo di voce, Lele Adani si presenta alla finale con una evidente afonia. Molti commenti sui social, comprese diverse proposte per organizzare veglie di ringraziamento. (la Repubblica)
Argentina e Spagna meritano la finale del Mondiale. La Spagna vive il suo calcio, quello modellato su ispirazione di Cruyff e Guardiola, quasi senza curarsi di quel che avviene fuori da esso. (Corriere della Sera)
Paolo Di Canio contro Adani. Due i momenti sui social in cui l’esperto di Premier League ha espresso le sue opinioni mai banali: “Dopo la partita tra Argentina e Inghilterra ho ricevuto 52 messaggi da persone che conosco ma anche da gente che non sentivo da tanto tempo. (La Stampa)

Una reazione da vero e proprio tifoso quella di Lele Adani durante la telecronaca in Rai per la semifinale Inghilterra-Argentina. La sua esultanza non è passata inosservata agli utenti della Rete: in molti hanno sottolineato il suo fervore nel commentare le azioni di Lionel Messi e compagni. (Corriere della Sera)
(Adnkronos) – (OglioPoNews)
Per la Spagna o per l’Argentina. Per Messi o per Lamine. (La Gazzetta dello Sport)




