Firenze, senzatetto presi a calci e pugli nel sonno a Campo di Marte
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Redazione Interno
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Nel cuore della notte, mentre la città riposava, un giardino pubblico di viale Malta, a Firenze, è diventato il teatro di una violenza cieca e brutale. Due uomini, un italiano di cinquantanove anni e un ucraino di trentatré, che avevano trovato un precario riparo per la notte all’interno di uno scivolo per bambini, sono stati svegliati di soprassalto da un gruppo di giovani. L’aggressione, scatenata senza un motivo apparente, si è consumata in pochi, concitati minuti, tra insulti e il rumore sordo dei colpi. I due senzatetto, colti nel sonno, non hanno avuto scampo dalle percosse.
La dinamica dell'aggressione
Secondo quanto è stato possibile ricostruire, l’assalto è avvenuto poco dopo la mezzanotte, quando il branco si è avvicinato ai due clochard, ormai addormentati. La furia si è abbattuta su di loro con calci e pugni, lasciandoli a terra, feriti e in stato di shock. Gli aggressori, che si ritiene siano di nazionalità italiana, non hanno sottratto nulla alle vittime, dileguandosi rapidamente nel buio dopo aver compiuto il gesto. A lanciare l’allarme, probabilmente, sono stati altri presenti nella zona, permettendo l’intervento tempestivo dei carabinieri.
Le condizioni delle vittime e l'intervento dei soccorsi
Sul posto sono arrivati i mezzi di soccorso, che hanno prestato le prime cure ai due uomini. Il più giovane dei due, il trentatreenne ucraino, è stato trasportato in ospedale per accertamenti; le sue condizioni, sebbene lo abbiano portato a una dimissione con una prognosi di cinque giorni, testimoniano la gravità dell’accaduto. L’italiano, più anziano, ha ricevuto assistenza sul posto, entrambi segnati non solo nei corpi ma anche dall’esperienza traumatica vissuta.
Le indagini dei carabinieri
I militari dell’Arma stanno ora setacciando la zona, raccogliendo eventuali testimonianze e analizzando le riprese delle telecamere di sorveglianza che potrebbero inquadrare l’area. L’obiettivo principale è quello di identificare i componenti del gruppo, stimato in due o tre elementi, per ricostruire con precisione la dinamica e i movimenti prima e dopo l’aggressione. Le indagini, che procedono senza sosta, si concentrano su ogni dettaglio utile a far luce su un episodio che ha gettato un’ombra sulla città.




