Accoltella l'ex compagna a Bognanco, fermato il 44enne a Galliate

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una lite degenerata in pochi istanti, un coltello da cucina estratto all'improvviso e due fendenti sferrati all'addome. È quanto accaduto nella serata di domenica 20 settembre a Bognanco, piccolo centro della Val d'Ossola in provincia del Verbano-Cusio-Ossola, dove una donna di 29 anni è stata aggredita dall'ex compagno, un uomo di 44 anni pluripregiudicato, al termine di un incontro che doveva servire da chiarimento dopo la recente fine della loro relazione.

Secondo la ricostruzione fornita dalla Questura di Novara, l'uomo si era recato a Bognanco, in località Bei, per incontrare la giovane con cui aveva avuto una relazione e con la quale aveva anche convissuto. Tra i due sarebbe scaturita una lite, al culmine della quale il quarantaquattrenne ha impugnato un coltello da cucina, colpendo la donna all'addome. Subito dopo si è allontanato a bordo della propria autovettura, disfacendosi dell'arma gettandola nell'area boschiva circostante.

Nonostante le ferite riportate, la ventinovenne è riuscita a mantenere la lucidità necessaria per contattare il numero unico di emergenza 112. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia di Stato di Domodossola, che ha prestato i primi soccorsi. Considerata la gravità delle lesioni, è stato disposto il trasferimento in elisoccorso all'ospedale di Novara, dove la donna è stata ricoverata in prognosi riservata. Le sue condizioni, secondo quanto reso noto dalle autorità, non sarebbero tali da far temere per la sua vita.

Immediatamente dopo l'allarme è scattata la ricerca dell'uomo, che nel frattempo si era diretto verso la provincia di Novara. Intorno alle 23:50 la Questura del Verbano-Cusio-Ossola ha segnalato alla sala operativa di Novara che l'auto del presunto aggressore era stata intercettata mentre procedeva in quella direzione. Gli investigatori della Squadra Mobile, incrociando i dati di localizzazione del telefono cellulare con le registrazioni dei varchi stradali, hanno concentrato le ricerche nell'area compresa tra i comuni di Trecate e Galliate.

La svolta è arrivata nel corso della notte, quando l'uomo è stato individuato alla guida della propria vettura in una zona industriale di Galliate. Rintracciato dopo poche ore di fuga, il quarantaquattrenne è stato sottoposto a fermo e trasferito nella casa circondariale di Novara, a disposizione dell'autorità giudiziaria. La Questura ha precisato che il provvedimento è stato adottato sulla base degli elementi raccolti fino a quel momento e che per l'indagato vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Dagli accertamenti sarebbe inoltre emerso che nei giorni precedenti all'aggressione la donna si era rivolta alle forze dell'ordine per segnalare una situazione di conflittualità con l'ex compagno. La Procura di Verbania, che coordina le indagini per competenza territoriale, dovrà ora verificare il contenuto di tali segnalazioni e stabilire se in passato si fossero già verificati episodi di minacce o comportamenti persecutori.

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