Che (ri)scoperta Ekkelenkamp: come ha cambiato l’Udinese
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Redazione Sport
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L’Udinese, dopo un periodo di alti e bassi, sembra aver ritrovato una bussola precisa, e il merito, almeno in parte, va a Jurgen Ekkelenkamp. Il centrocampista olandese, spesso sottovalutato nelle prime partite della stagione, è diventato il perno attorno al quale ruota il gioco dei friulani. La doppietta decisiva contro l’Empoli, che ha regalato ai bianconeri una vittoria casalinga per 3-0, non è solo un episodio isolato, ma il frutto di un percorso che sta portando l’Udinese a riscoprire solidità e ambizioni.
Con sette punti nelle ultime tre partite, il cambio di marcia è evidente. Il passaggio al 4-4-2 voluto dall’allenatore Kosta Runjaic ha dato nuova linfa alla squadra, permettendo a giocatori come Ekkelenkamp di esprimersi al meglio. Il suo ruolo, apparentemente defilato, è in realtà centrale: un esterno di centrocampo che interpreta in chiave moderna il concetto di regia, muovendosi con intelligenza e precisione. I suoi piedi, capaci di dettare tempi e trovare spazi, sono diventati un’arma in più per un Udinese che cerca di scrollarsi di dosso l’etichetta di squadra incostante.
Dall’altra parte, l’Empoli ha lasciato Udine con le mani vuote e qualche domanda in più. Roberto D’Aversa, allenatore degli azzurri, ha scelto di puntare su Silvestri in porta, preferendolo al titolare Vasquez. Una decisione a sorpresa, motivata dalla necessità di esperienza in difesa, ma che non ha evitato la débâcle. “Silvestri ha dimostrato di essere un grande portiere anche qui a Udine”, ha commentato D’Aversa, cercando di difendere una scelta che, però, non ha portato i frutti sperati.
Nonostante il pesante 3-0, l’allenatore dell’Empoli non perde la fiducia. “Passerò per matto, ma dopo questa sconfitta sono ancora più convinto che ci salveremo”, ha dichiarato in conferenza stampa, sottolineando come le occasioni create, come quella di Maleh a porta vuota, dimostrino che la squadra sia sulla strada giusta. Peccato che, come spesso accade, la mancanza di freddezza sotto rete abbia reso vani gli sforzi.
Intanto, la Serie A continua a regalare emozioni. La Roma, ad esempio, ha centrato un’importante vittoria al Tardini, mentre la Juventus e l’Inter si preparano a un confronto che potrebbe avere ripercussioni significative nella corsa scudetto. E mentre la Roma Femminile celebra il successo in Coppa Italia contro il Sassuolo, con Evelyne Viens protagonista, il mondo del calcio ricorda anche Antonello Venditti, padre di “Grazie Roma”, che ieri ha vissuto una giornata speciale.
Sul fronte infortuni, invece, preoccupa la condizione di Paulo Dybala, costretto a uscire nel corso della partita contro il Porto per una forte contusione al ginocchio. Un problema che potrebbe tenerlo lontano dai campi per qualche settimana, complicando i piani della sua squadra.




