Okoye indagato per scommesse anomale
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Maduka Okoye, portiere dell'Udinese, è stato recentemente iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Udine per un presunto coinvolgimento in un flusso anomalo di scommesse. L'indagine, avviata a seguito di una segnalazione dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, riguarda un episodio avvenuto durante la partita Lazio-Udinese dell'11 marzo 2024, in cui Okoye sarebbe stato ammonito intenzionalmente. La Procura Figc, ricevuta la segnalazione, ha prontamente informato gli organi di giustizia ordinaria, che hanno avviato l'inchiesta.
Secondo le accuse, il portiere nigeriano, naturalizzato tedesco, avrebbe scommesso sulla propria ammonizione, un comportamento che, se confermato, rappresenterebbe una grave violazione delle norme sportive e legali. Insieme a Okoye, è stato indagato anche Diego Giordano, imprenditore e titolare di una pizzeria frequentata abitualmente dai giocatori dell'Udinese. Giordano, quarantenne, è sospettato di aver avuto un ruolo attivo nel coordinare le scommesse.
L'inchiesta, che ha scosso l'ambiente calcistico, si concentra ora sull'analisi dei flussi di scommesse e delle comunicazioni tra i soggetti coinvolti. Gli investigatori stanno esaminando i movimenti finanziari e le conversazioni telefoniche per raccogliere ulteriori prove a sostegno delle accuse. La Procura di Udine, guidata dal procuratore Giuseppe Chinè, sta lavorando a stretto contatto con le autorità sportive per garantire che l'indagine sia condotta in modo approfondito e imparziale.
Nel frattempo, l'Udinese ha espresso fiducia nella giustizia e ha dichiarato di voler collaborare pienamente con le autorità per fare chiarezza sulla vicenda. Il club ha sottolineato l'importanza di mantenere l'integrità del gioco e di adottare tutte le misure necessarie per prevenire episodi simili in futuro.




