Italia-Argentina, un ottavo di finale che vale un Mondiale
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
L’Italvolley, reduce da un girone concluso al secondo posto – posizione determinata dalla sconfitta in cinque set contro il Belgio –, affronta negli ottavi di finale dei Mondiali 2025 a Manila una delle rivelazioni del torneo. Gli azzurri, guidati dal ct Ferdinando De Giorgi, si misurano con l’Argentina, la quale, dopo aver vinto il proprio raggruppamento iniziale, ha compiuto l’impresa di estromettere dal tabellone principale la Francia, campione olimpica in carica.
Marcelo Mendez, alla guida della formazione sudamericana, può contare su un elemento di esperienza internazionale e di grande qualità nel reggere il gioco: il palleggiatore Luciano De Cecco, al suo sesto campionato del mondo e attualmente indicato dalle statistiche della Fivb come uno dei migliori nel suo ruolo. La sua regia, precisa e imprevedibile, costituisce il perno attorno al quale ruota l’intero sistema offensivo dell’Albiceleste, rendendola una compagine insidiosa e capace di sollevare la classica “gatta da pelare” a qualsiasi avversario.
D’altronde, lo stesso selezionatore italiano, Ferdinando De Giorgi, ha sottolineato nella conferenza stampa pre-partita come la squadra avversaria non sia affatto una sorpresa, bensì una realtà ben conosciuta che “ha dimostrato di saper giocare faccia a faccia sempre”. Un’affermazione che delinea i contorni di una sfida nella quale la preparazione atletica e, ancor di più, quella mentale saranno decisive per superare un turno che non ammette errori.




