Vertice a Palazzo Chigi tra Meloni e Orban: un dialogo per un'Europa più forte
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Redazione Interno
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Il vertice tra Giorgia Meloni, leader del partito italiano Fratelli d'Italia, e il primo ministro ungherese Viktor Orban, si è svolto a Palazzo Chigi e ha avuto una durata di un'ora e trenta minuti. L'incontro è avvenuto in vista del semestre di presidenza europea di Orban e ha affrontato diversi temi, tra cui l'immigrazione, la sfida demografica, le divergenze su Ucraina e le nomine dell'Unione Europea.
Una visione comune su immigrazione e sfida demografica
Meloni e Orban hanno discusso di vari temi durante il loro incontro, tra cui le migrazioni e la natalità. Entrambi i leader hanno espresso la necessità di un nuovo approccio sui migranti e di una visione comune sulla sfida demografica. Al termine del vertice, Orban ha criticato la maggioranza in Ue che "non coinvolge" i partiti come il suo.
Distanze su Ucraina e nomine Ue
Nonostante le divergenze su Ucraina e le nomine Ue, Meloni ha apprezzato la posizione che l'Ungheria ha mostrato in ambito Ue e Nato. Ha sottolineato come l'Ungheria abbia consentito agli altri stati membri di assumere decisioni importanti anche quando non era d'accordo. Entrambi i leader hanno ribadito il sostegno alla sovranità, all'indipendenza e all'integrità dell'Ucraina e hanno espresso attenzione verso la sua ricostruzione.
Un'Europa più forte
Il premier italiano ha definito l'Ungheria un "prezioso alleato" e ha ribadito la necessità di un'Europa più forte. Questo vertice bilaterale a Roma è avvenuto a pochi giorni dal Consiglio europeo del 27 e 28 giugno, che deciderà i vertici dell'Unione europea per i prossimi cinque anni. Il dialogo tra Meloni e Orban è stato definito proficuo, segno di un impegno condiviso per un'Europa più forte e unita.




