Opel celebra la sua leggendaria GT e svela il futuro della Corsa, tra storia ed elettrificazione
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Redazione Economia
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La storia automobilistica, con i suoi miti intramontabili e le sue rivoluzioni tecnologiche, si prepara a vivere un momento di rara intensità il prossimo settembre. Dal 5 al 7, infatti, il Classic Gala Schwetzingen diventerà il palcoscenico privilegiato per celebrare i sessant’anni della Opel GT, un’icona che ha saputo incarnare, come poche altre, lo spirito pionieristico di un’epoca. Sotto il motto “Solo volare è più bello”, l’evento offrirà un viaggio appassionante che, partendo dalla Experimental GT del 1965 – la prima concept car europea mai presentata al pubblico –, arriva fino alle odierne sfide della mobilità sostenibile. Quella vettura, il cui successo fu così travolgente da imporne la produzione in serie, rappresentò un punto di non ritorno per il design e le prestazioni, segnando indelebilmente un’intera generazione di appassionati.
Proprio in quell’atmosfera carica di nostalgia e innovazione, Opel ha scelto di anticipare uno sguardo sul proprio futuro. Pochi giorni dopo la kermesse tedesca, infatti, all’IAA Mobility 2025 di Monaco di Baviera, la casa automobilistica svelerà al mondo la concept car Opel Corsa GSE Vision Gran Turismo. Questo prototipo, che già dalla denominazione evoca prestazioni da gara, non è una semplice esercitazione di stile ma un’anticipazione concreta di ciò che vedremo nel 2026: la settima generazione della Corsa. Un modello, quest’ultimo, la cui progettazione ha subito un’evoluzione significativa nei piani industriali, poiché – sebbene inizialmente fosse prevista esclusivamente a trazione elettrica – verrà infine proposta anche in una versione ibrida, rispondendo così alle esigenze di un mercato in transizione.
I render pubblicati da AutoExpress, che hanno provato a interpretare le forme della nuova utilitaria partendo proprio dalle linee audaci del prototipo GSE, lasciano intravedere un’auto radicalmente diversa dall’attuale, la quale – va ricordato – è stata lanciata nel 2019 e ha ricevuto un restyling nel 2023. La trasformazione più eclatante, tuttavia, non riguarda il design ma la meccanica: si parla, infatti, di un progetto che punta a trasformare la piccola Corsa in una vera supercar da 800 cavalli. Un salto prestazionale che, se confermato, stravolgerebbe completamente l’identità di un’utilitaria amatissima, proiettandola in una dimensione performativa finora inesplorata per vetture di quella categoria.




