Akinsanmiro vittima di insulti razzisti durante Brescia-Sampdoria
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Redazione Sport
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Durante la partita di Serie B tra Brescia e Sampdoria, il giovane centrocampista nigeriano Ebenezer Akinsanmiro è stato bersagliato da cori razzisti provenienti dalla curva dei tifosi di casa. L'episodio, avvenuto nel primo tempo della gara, ha visto il giocatore reagire in maniera provocatoria ma dignitosa, suscitando reazioni contrastanti tra i presenti.
Crescenzo Cecere, procuratore di Akinsanmiro, ha commentato l'accaduto durante un'intervista a Radio Sportiva, sottolineando come la reazione del suo assistito sia stata provocatoria ma bellissima, preferibile ad altre reazioni avvenute in passato. Cecere, presente allo stadio, ha dichiarato di aver riso dell'episodio, pur riconoscendo la delicatezza del tema del razzismo.
La Sampdoria, attraverso un post ufficiale sui propri canali social, ha espresso pieno sostegno al giocatore, ribadendo il proprio impegno nella lotta contro il razzismo. Il messaggio, accompagnato da un cuore blu e dalla scritta "con te", mostra Akinsanmiro con il pugno chiuso, simbolo di resistenza e determinazione.
Raffaele Fiorella, amministratore delegato della Sampdoria, ha espresso profonda amarezza per quanto accaduto, ricordando come la società promuova da sempre valori di rispetto e tolleranza.




