Incidente a Capodichino, trattorino urta aereo Volotea in partenza per Palermo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un impatto improvviso e violento ha interrotto la mattinata di alcuni passeggeri in partenza dall'aeroporto di Napoli Capodichino, dove un volo della compagnia Volotea diretto a Palermo è stato urtato da un mezzo di servizio a terra. Nessuno tra i viaggiatori o gli operatori dello scalo ha riportato conseguenze fisiche, ma l'episodio ha comunque causato un significativo ritardo e ha richiesto l'immediata sospensione delle procedure di decollo.

Il velivolo, che si stava preparando a lasciare la pista, ha subito un danneggiamento alla parte esterna del motore, un guasto che ha imposto verifiche tecniche approfondite prima di poter autorizzare una nuova partenza.

La dinamica dell'urto in pista

Secondo le prime ricostruzioni, l'incidente è avvenuto nel momento esatto in cui l'aereo stava ultimando le operazioni di preparazione al volo. Il mezzo coinvolto, comunemente definito "trattorino" per via delle sue dimensioni e della sua funzione, viene utilizzato per le operazioni di pushback, ovvero quella procedura fondamentale che consente di trainare gli aeromobili dalle piazzole di sosta fino alla via di rullaggio.

Questo veicolo appartiene a una società di handling, cioè la ditta specializzata che fornisce i servizi di assistenza a terra per conto della compagnia aerea, e durante la manovra di aggancio o sgancio ha impattato contro la struttura del velivolo, colpendone in particolare la gondola del motore.

Il racconto dei passeggeri

Il momento dell'urto è stato percepito con chiarezza da chi si trovava a bordo, come ha raccontato un passeggero al quotidiano locale: "Ci accingevamo a decollare e, a un certo punto, si è sentito un forte impatto, sembrava che ci fosse qualcosa a terra sulla pista". Il velivolo, che aveva già iniziato le fasi di rullaggio, è stato immediatamente fermato e i piloti hanno interrotto la sequenza di decollo per procedere a un controllo della situazione.

I passeggeri, sebbene scossi dalla scossa e preoccupati per l'accaduto, non hanno manifestato particolari segni di panico; la tensione, comunque, si è fatta sentire nell'attesa che gli operatori chiarissero la natura del problema e le successive modalità di gestione del volo.

Le conseguenze e i rilievi tecnici

Il danno, circoscritto alla parte esterna del motore dell'aereo, ha reso necessario l'intervento dei tecnici della manutenzione per accertare l'entità del danno e la possibilità di riparare il velivolo direttamente a Capodichino. L'episodio ha costretto la compagnia aerea a gestire la ricollocazione dei passeggeri, con inevitabili disagi per tutti coloro che avevano programmato di raggiungere la Sicilia per motivi di lavoro o di svago.

La società che si occupa dei servizi di assistenza a terra, sotto la supervisione dell'ente gestore dello scalo, ha avviato le verifiche interne per stabilire con esattezza le cause che hanno portato al contatto tra il mezzo trainante e l'aeromobile. Le procedure di sicurezza, in casi come questo, prevedono che l'aereo venga sottoposto a una ispezione minuziosa prima di poter tornare a essere considerato idoneo al volo, per scongiurare qualsiasi rischio legato a possibili danni strutturali non visibili a occhio nudo.

La gestione dell'emergenza a Capodichino

L'aeroporto di Capodichino, uno degli scali più trafficati del Mezzogiorno, ha visto attivarsi tempestivamente il protocollo di sicurezza previsto per questi casi. Gli operatori a terra, dopo l'impatto, hanno isolato l'area interessata per permettere ai vigili del fuoco e ai tecnici specializzati di accedere in condizioni di massima sicurezza. Il volo, che sarebbe dovuto decollare nelle prime ore del mattino, è rimasto fermo sulla pista per diverse ore, in attesa che le verifiche fossero completate e che la compagnia potesse decidere se sostituire il velivolo o riparare il danno sul posto.

Sebbene le immagini mostrino un danno apparentemente limitato alla superficie esterna del motore, la normativa aeronautica impone di non sottovalutare nessun impatto, anche minimo, perché le vibrazioni e le sollecitazioni potrebbero aver compromesso il funzionamento di componenti interni essenziali per la sicurezza del volo.

Le indagini e le responsabilità

Al momento, l'attenzione è concentrata sulle dinamiche che hanno portato il mezzo a impattare contro l'aereo, mentre i tecnici stanno acquisendo i dati relativi alla posizione del velivolo e al movimento del trattorino. Le registrazioni delle comunicazioni tra i piloti e la torre di controllo, insieme ai consueti rapporti di servizio degli operatori di handling, verranno esaminate per determinare eventuali errori procedurali o malfunzionamenti del veicolo.

Per i passeggeri, che hanno vissuto momenti di apprensione, l'unica certezza è che l'incidente non ha avuto conseguenze fisiche, un risultato che conferma l'efficacia delle misure di sicurezza adottate negli scali, nonostante l'imprevisto. Le autorità aeroportuali hanno già annunciato che saranno effettuate tutte le verifiche del caso per evitare che episodi simili possano ripetersi in futuro, garantendo così la massima trasparenza su quanto accaduto.

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