Frattesi e l’Inter: una notte di gol, risate e passione verso Monaco
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Redazione Sport
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Davide Frattesi, autore del decisivo 4-3 nell’epico confronto tra Inter e Barcellona, ha regalato ai tifosi non solo un gol ma anche un momento di spontaneità davanti ai microfoni di CBS Sports. «Se non segno, sono fo**uto», ha scherzato il centrocampista durante l’intervista postpartita, scatenando le risate di Thierry Henry e del resto del panel, noto per il tono disinvolto. Quella battuta, seppur leggera, ha rivelato la pressione che grava su chi, in quelle serate, sa di poter scrivere la storia.
La semifinale di Champions League, vinta dai nerazzurri, ha confermato ciò che Ivan Ramiro Córdoba – storico difensore del Triplete – ha sottolineato a Sky Sport: «Questa squadra non conosce limiti». L’ex colombiano, che conosce bene il peso di certe vittorie, ha evidenziato come l’Inter abbia superato avversari sempre più complessi, scoprendo risorse inaspettate. Un’evoluzione che, partita dalle ceneri di Istanbul, ha trovato nuova linfa nella notte di San Siro.
Proprio nello stadio meneghino, Federico Dimarco ha urlato al mondo che «nulla è impossibile» indossando quella maglia. Le sue parole, rivolte alla curva prima di essere ripreso da Bastoni per una parola di troppo, hanno riassunto l’essenza di una squadra che, minuto dopo minuto, ha trasformato la paura in estasi. Quella stessa curva che, pochi mesi prima, aveva visto i milanisti infuriati per le celebrazioni nerazzurre, ora esulta per un altro traguardo: la finale di Monaco.




