Temporali e grandinate in arrivo, da Milano a Roma: l’estate italiana si tinge di giallo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’estate che stiamo vivendo non è più quella delle spiagge affollate e delle serate all’aperto, ma quella delle allerte meteo e delle strade trasformate in fiumi in piena. Se fino a qualche anno fa luglio e agosto erano sinonimo di relax, oggi sono mesi in cui si tengono d’occhio le app del meteo e si ascoltano le sirene della Protezione Civile. Il motivo è semplice: l’aria calda e umida che avvolge gran parte del Paese sta creando le condizioni perfette per temporali violenti, grandinate e nubifragi, fenomeni che ormai sembrano diventati la norma.

Mentre il Centro-Sud continua a soffrire sotto l’anticiclone africano, con temperature che sfiorano i 40 gradi, il Nord si prepara a una nuova ondata di maltempo. Già nella notte tra martedì 1 e mercoledì 2 luglio, le prime celle temporalesche hanno colpito le Alpi e le Prealpi, con possibili estensioni verso il Piemonte e la Lombardia occidentale. Ma il peggio deve ancora arrivare: nel pomeriggio di mercoledì, l’instabilità si farà più marcata, con il rischio di grandine di grandi dimensioni e venti a raffica.

A preoccupare, oltre alla violenza dei fenomeni, è la loro distribuzione "a macchia di leopardo", come la definiscono i meteorologi. Questo significa che, mentre alcune zone potrebbero essere risparmiate, altre potrebbero ritrovarsi sotto una vera e propria bomba d’acqua, con il conseguente pericolo di allagamenti e frane. Le città più esposte, oltre a Milano e Torino, sono quelle dell’alto Veneto e dell’Emilia, dove i temporali potrebbero assumere carattere persistente.

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