Lotteria Italia, il ritratto della milionaria di via Cassia: donna romana e il dubbio sul milione di Albano
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
La caccia all'anonima milionaria, acquirente del biglietto vincente da cinque milioni di euro della Lotteria Italia, si stringe attorno a un identikit sempre più definito. Dalle testimonianze raccolte presso il bar "Le 7 meraviglie" di via Cassia, punto vendita del tagliando della fortuna, emerge infatti la figura di una donna mora, non molto alta, contraddistinta da uno spiccato accento romano. Daniele Ciavaglia, titolare dell'esercizio da venticinque anni, ha ricordato con precisione un particolare non da poco: la cliente, che "potrebbe essere con buone probabilità la fortunata acquirente", ha acquistato in un'unica soluzione ben cinquanta biglietti della serie vincente, un gesto che, in retrospettiva, si è rivelato determinante per la vincita più alta dell'edizione 2026.
Il 'dilemma fortunato' e la procedura da seguire
La scoperta di un biglietto vincente, soprattutto quando la cifra è particolarmente consistente, porta con sé un immediato interrogativo, quello su come procedere per concretizzare la vincita. Come sottolineato dal presidente dell'Associazione nazionale commercialisti, il primo passo imprescindibile, dopo aver messo al sicuro il tagliando, è la verifica ufficiale attraverso i canali istituzionali, consultando cioè il Bollettino Ufficiale dell'estrazione pubblicato sul sito dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Solo dopo questa conferma, che attesta l'autenticità e il valore del premio, il vincitore può iniziare a considerare le implicazioni fiscali e gestionali di una somma tanto ingente, senza però farsi prendere dalla fretta o da iniziative avventate.
Le vincite sul territorio: il quadro del Friuli e il caso di Albano Laziale
Mentre si attende che la vincitrice dei cinque milioni si faccia avanti, il bilancio territoriale dei premi racconta storie di fortuna più circoscritte ma ugualmente significative. In Friuli-Venezia Giulia, ad esempio, il totale delle vincite distribuite ammonta a 310mila euro, con la provincia di Pordenone che si attesta come fanalino di coda regionale: qui è stata registrata una sola vincita di quarta categoria, del valore di 20mila euro, realizzata con un biglietto venduto proprio nel capoluogo. Ben diversa l'atmosfera che si respira ad Albano Laziale, nei Castelli Romani, dove la ricevitoria "Profumi e Regali" è nel pieno dei festeggiamenti per aver venduto un biglietto da un milione di euro. La particolarità della posizione del negozio, a due passi da Roma e in un territorio frequentato da pellegrini, ha fatto sorgere l'ipotesi che il fortunato vincitore possa essere uno dei tanti viaggiatori giunti per il Giubileo, aggiungendo un ulteriore tassello di mistero a questa edizione della Lotteria.




