Addio al dottor Vito Procacci, guida per tante generazioni di medici
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Redazione Interno
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Il dottor Vito Procacci, primario del Pronto Soccorso del Policlinico di Bari, è tragicamente scomparso all'età di 65 anni. La sua morte è avvenuta nella tarda serata del 21 agosto, mentre faceva un bagno a mezzanotte nelle acque di Gallipoli. Nonostante l'intervento tempestivo dei carabinieri e dei medici del 118, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano.
Un Professionista Straordinario
Procacci era noto per la sua dedizione e professionalità, rappresentando l'essenza del medico di pronto soccorso. Durante la pandemia, era stato multato per il "troppo lavoro", ma aveva risposto con una lettera al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Nonostante un'aggressione violenta subita in passato, che lo aveva costretto a un ricovero in rianimazione, era tornato al lavoro senza paura.
Un Esempio per la Sanità
Il presidente della commissione regionale Sviluppo economico, Francesco Paolicelli, ha dichiarato che Procacci lascia un segno indelebile nella sanità barese e pugliese. Il suo ricordo rimarrà per sempre come quello di un medico con il camice bianco, il capo chinato su numeri e statistiche, e un sorriso rassicurante sul volto.
Un Addio Commosso
La notizia della sua scomparsa ha lasciato sconvolti amici, conoscenti e colleghi. Il Policlinico di Bari ha espresso il proprio cordoglio, ricordando Procacci come una guida per tante generazioni di medici d'urgenza. La sua missione di vita era il servizio, e il suo esempio continuerà a ispirare molti.




