Ascolti tv, la via crucis batte il fratello vip e ilary blasi resta nel mirino

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La prima serata di venerdì 3 aprile ha consegnato un verdetto senza appello, se si guarda ai numeri freddi dell’Auditel: il rito della Via Crucis trasmesso in mondovisione dal Colosseo ha catturato 3 milioni e 844mila spettatori, pari a un robusto 20,6% di share. Dall’altra parte, sull’ammiraglia Mediaset, il “Fratello Vip” – che molti continuano a chiamare Grande Fratello per abitudine o per errore – si è dovuto accontentare di 2 milioni e 24mila spettatori, con uno share che si è fermato al 17,4%. Una distanza, quella tra i due programmi, che appare difficile da ricucire, soprattutto se si considera il contesto: un rito religioso solenne, da un lato, e un reality show ormai logoro, dall’altro.

Ilary Blasi, la ‘coccola’ degli autori mentre il programma arranca

Proprio il “Fratello Vip” – condotto da Ilary Blasi, che qui ha cercato di rilanciarsi dopo la separazione mediatica da Totti – non sembra trovare quella scossa che gli servirebbe per risalire la china. La sesta puntata, va detto, non ha sfondato; anzi, il confronto con la Via Crucis l’ha resa ancora più grigia. Eppure, negli stessi giorni, trapela un gesto che gli autori del reality hanno riservato alla conduttrice: una sorta di attenzione tenerissima, quasi una carezza professionale, con la quale il team ha voluto ‘coccolarla’. Nessun dettaglio esplicito su cosa sia stato questo regalo inatteso, ma la sensazione è che si tratti di un tentativo di tenere alto il morale di chi, davanti alla telecamera, continua a guidare una nave che imbarca acqua.

I dati delle altre reti, tra delitti, cinema e propaganda

Scorrendo il resto del palinsesto, si notano alcuni fenomeni degni di nota. Su Rai 2 la serie “Delitti in Paradiso” ha raccolto 805mila spettatori, pari al 4,4% di share; un risultato che, senza infiammare gli animi, garantisce comunque una solida base di fedelissimi del giallo britannico. Su Rai 3, invece, il film “Perfect Days” – pellicola contemplativa sulla bellezza dell’ordinario – si è fermato a 504mila spettatori e al 3% di share: pochi, ma probabilmente quelli giusti per chi ama il cinema d’autore. Spostandosi sul resto del digitale, Rete 4 con “Quarto Grado” ha totalizzato 1.193.000 spettatori e un 9,5% di share, mentre La7 con “Propaganda Live” ha toccato 973.000 spettatori (7,2%). Da segnalare anche Italia 1, dove “Justice League” ha coinvolto 990.000 spettatori con il 6% di share: un film di supereroi che, pur non brillando, ha tenuto testa a competitor più ‘seri’.

La sfida del venerdì sera e il peso di un rito mondiale

Quel che emerge, al netto dei singoli programmi, è la forza di un evento come la Via Crucis, capace di catalizzare l’attenzione di quasi quattro milioni di italiani in una serata altrimenti dominata dall’intrattenimento leggero. Il rito – va ricordato – è stato trasmesso in mondovisione dal Colosseo, un palcoscenico che di per sé aggiunge solennità. E mentre il “Fratello Vip” arranca, e Ilary Blasi riceve gesti di affetto dai suoi autori, i dati parlano chiaro: chi ha scommesso sulla religiosità popolare ha vinto, chi ha puntato sul gossip patinato ha perso. Almeno per ora, e almeno su questi numeri.

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