Il Milan accelera per Nkunku dopo la frenata su Harder

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il mercato rossonero, notoriamente imprevedibile, ha registrato un’improvvisa accelerazione nelle ultime ventiquattr’ore, con la dirigenza che ha bruscamente interrotto le trattative per Conrad Harder, centravanti dello Sporting Lisbona le cui caratteristiche fisiche sembravano inizialmente convincere, per orientare ogni sforzo verso l’acquisizione di Christopher Nkunku, l’attaccante francese del Chelsea la cui velocità e duttilità rappresentano un profilo tattico completamente differente.

La trattativa per Harder, che sembrava ormai avviata verso una conclusione positiva, è definitivamente naufragata – come riportato dal Corriere dello Sport – a causa delle condizioni poste dal club portoghese, il quale avrebbe imposto uno stop alla cessione in attesa di chiudere a sua volta l’arrivo del proprio rimpiazzo, Ioannidis. Questo rinvio, giudicato inaccettabile dal Milan, ha di fatto fatto saltare il banco, spingendo i rossoneri verso un’alternativa di maggior prestigio ma anche di complessa realizzazione.

Proprio su Nkunku, infatti, si concentrano ora le energie della società. Fabrizio Romano, attraverso i propri canali, ha confermato la concretezza dell’operazione, definendola «un discorso molto serio» e sottolineando come, al di là dei facili entusiasmi, il giocatore non sia un semplice finalizzatore – «non è una punta da 30 gol» – ma un elemento di grande qualità e intelligenza tattica, capace di ricoprire diversi ruoli nell’attacco. Le cifre dell’eventuale trasferimento rimangono, com’è ovvio, confinate nelle riservatezze della trattativa.

Questa virata strategica, per quanto affascinante, introduce però elementi di complessità nella costruzione della squadra. L’ipotesi di modulo che circola con insistenza è un 3-5-2, nella quale Nkunku potrebbe trovare spazio in una posizione arretrata rispetto a un centravanti di riferimento – un ruolo per cui, non a caso, si continua a monitorare Artem Dovbyk – oppure addirittura affiancarlo, sfruttando la sua capacità di inserimento. La presenza di giocatori come Pulisic e Leao, unita a possibili arrivi a centrocampo, delinea un undici potenzialmente molto fluido e offensivo.

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