Khaby Lame arrestato a Las Vegas per il visto scaduto, l’Ice conferma: ora sarebbe in Canada

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il tiktoker italo-senegalese Khaby Lame, tra i creator più seguiti al mondo con oltre 162 milioni di follower sulla piattaforma cinese e 80 su Instagram, è stato arrestato giovedì 6 giugno all’aeroporto di Las Vegas dalla polizia federale americana. A confermarlo è l’Ice, l’agenzia del dipartimento per la Sicurezza interna che si occupa di immigrazione, rispondendo alle richieste di chiarimenti dopo ore di caos mediatico e fake news.

Secondo quanto riportato dalla stampa statunitense, il venticinquenne – diventato cittadino italiano nel 2022 – è stato fermato per «violazione delle norme sull’immigrazione», avendo superato i termini del visto. Le prime indiscrezioni, diffuse da ambienti conservatori vicini alla presidenza di Donald Trump, erano circolate su X attraverso il post di Bo Loudon, giovane influencer legato a Barron Trump, che lo aveva definito «un tiktoker di estrema sinistra» e ne aveva denunciato lo status irregolare.

Nonostante l’arresto, fonti non ufficiali suggeriscono che Lame sia già stato espulso e abbia fatto ritorno in Canada, dove risiede. La vicenda, però, solleva interrogativi sulle procedure di controllo e sulle dinamiche che hanno portato al fermo, considerando che il creator – noto per i suoi video muti e ironici – non aveva precedenti giudiziari.

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