Rivalutazione dei confini marittimi russi nel Mar Baltico: una mossa che solleva preoccupazioni
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Tensione al confine con l'Estonia
La tensione nel Mar Baltico è alta, soprattutto dopo le notizie che la Russia intende ridefinire i suoi confini marittimi. Di recente, le guardie di frontiera hanno rimosso le boe sul fiume Narva, che segna la linea di separazione con l'Estonia. Il primo ministro estone Kaja Kallas ha definito l'evento un "incidente di confine". Ha inoltre sottolineato che, da quando è iniziata la guerra in Ucraina, Mosca contesta il posizionamento dei segnalatori galleggianti, utilizzati per impedire alle imbarcazioni di deviare accidentalmente in acque straniere.
Reazioni internazionali
Gabrielius Landsbergis, ministro degli Esteri della Lituania e nipote del fondatore della Lituania indipendente Vytautas Landsbergis, ha esortato la Russia a non modificare i confini sul Mar Baltico. Ha inoltre chiesto all'Unione Europea e alla NATO di reagire. Landsbergis, 42 anni, è convinto che l'Unione europea debba rispondere in modo molto più deciso alla Russia, soprattutto ora che Mosca minaccia di cambiare unilateralmente i confini marittimi sul Baltico.
Valutazione delle intenzioni della Russia
La mossa della Duma è stata interpretata come una provocazione da molti. Tuttavia, al momento, si stanno ancora cercando di stabilire le reali intenzioni della Russia. La questione rimane aperta e la comunità internazionale sta osservando attentamente gli sviluppi.




