Esplosione a Gallio, crolla una casa, un disperso
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Redazione Interno
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Nel tardo pomeriggio di martedì 1 ottobre, intorno alle 17, un'esplosione devastante ha scosso la tranquilla località di Gallio, in provincia di Vicenza. Durante i lavori di scavo per la posa della fibra ottica, un escavatore ha accidentalmente tranciato una tubazione del gas metano di media pressione, provocando un incendio immediato che ha interessato gran parte della strada. Le fiamme, alimentate dal gas fuoriuscito, hanno rapidamente avvolto l'area, culminando in una violenta esplosione che ha causato il crollo parziale di una casa di tre piani situata in via Ech.
Le operazioni di soccorso sono state tempestive, con i vigili del fuoco che hanno lavorato incessantemente per tutta la notte nel tentativo di domare i continui focolai e sgomberare l'area dalle macerie. Tuttavia, nonostante gli sforzi, le ricerche del dottor Luigi Rossato, noto medico in pensione di 72 anni, risultano ancora senza esito. Rossato, che per anni è stato responsabile del Dipartimento di Prevenzione dell'Usl 7 in Altopiano, risulta disperso sotto le macerie della sua abitazione, trasformata in una trappola mortale dall'esplosione.
L'incidente ha lasciato la comunità di Gallio attonita e in preghiera per il dottor Rossato, mentre le autorità continuano a indagare sulle cause esatte dell'accaduto. La zona interessata dallo scoppio è stata evacuata fino al termine degli interventi, con l'obiettivo di garantire la sicurezza dei residenti e facilitare le operazioni di soccorso. Le immagini del disastro mostrano una scena di devastazione, con detriti sparsi ovunque e i resti fumanti della casa crollata.
La tragedia ha sollevato interrogativi sulla sicurezza dei lavori di scavo e sulla gestione delle infrastrutture del gas, evidenziando la necessità di misure preventive più rigorose per evitare simili incidenti in futuro.




