Freddo in arrivo nel weekend, perturbazioni e venti forti sull'Italia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La prima perturbazione del nuovo anno attraverserà l’Italia nelle prossime 36-48 ore, scacciando finalmente l’alta pressione dalle nostre lande. Il sistema frontale sarà seguito nel fine settimana da correnti fredde che dovrebbero interessare soprattutto le regioni settentrionali e parte di quelle centrali. Non si tratterà di un’ondata di freddo intensa, secondo le mappe disponibili, ma comunque le temperature dovrebbero scendere al di sotto dello zero sia in quota che al suolo in alcuni settori, specie nella giornata di sabato 4 gennaio.

L’Epifania sarà caratterizzata da piogge, neve e venti intensi che guasteranno le celebrazioni. Due perturbazioni alimentate da aria polare colpiranno l'Italia tra il 3 e il 6 gennaio, portando piogge diffuse, neve sulle Alpi e forti venti di Libeccio e Scirocco. Sono attesi mari agitati e un possibile arrivo di gelo artico nei giorni successivi.

L'inizio del 2025 è segnato dall'ingombrante presenza dell'anticiclone delle Azzorre che, nonostante stia mostrando i primi acciacchi, riesce ancora a garantire condizioni di tempo stabile quasi ovunque e temperature, quanto meno durante il giorno, tutto sommato dolci per il periodo, con valori massimi anche superiori alla media al Centro-Sud. Tuttavia, pioggia e neve stanno per tornare, con due perturbazioni in arrivo sull'Italia da qui alla Befana, in attesa poi di una possibile ondata di gelo artico.

Nei prossimi giorni le temperature saranno ancora piuttosto altalenanti, in attesa di una svolta. Il vero freddo deve ancora arrivare, ma l'inizio del 2025 non sarà statico come lo sono stati gli ultimi giorni del 2024, segnati dalla presenza dell’alta pressione delle Azzorre.

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