Rifiuto alla cittadinanza onoraria per Maignan: una questione di principio

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'ex sindaco di Udine, Pietro Fontanini, ha espresso la sua contrarietà al conferimento della cittadinanza onoraria a Mike Maignan, portiere del Milan. Fontanini, ora in opposizione, ha dichiarato che voterà contro la proposta presentata dal primo cittadino De Toni nel prossimo Consiglio comunale.

Un riconoscimento importante

Fontanini sostiene che la cittadinanza onoraria rappresenta la più importante forma di riconoscimento che la città di Udine può concedere. Tradizionalmente, tale onorificenza viene riservata a personalità che hanno contribuito in modo significativo al benessere socio-culturale dei cittadini.

Il brutto episodio

Un episodio spiacevole ha avuto luogo lo scorso sabato. Maignan, preso di mira secondo le sue dichiarazioni e quanto riferito dai presenti in campo, si è rivolto all'arbitro indicando alcuni tifosi. La partita è stata successivamente interrotta.

La presa di posizione di Maignan

Maignan ha voluto far sentire la sua voce nelle interviste successive all'episodio. Ha sottolineato che chi non interviene è complice. Ha puntato il dito contro coloro che, pur avendo assistito e sentito tutto, hanno scelto di tacere.

Solidarietà da Caltanissetta

L'Atletico Nissa di Caltanissetta ha espresso solidarietà a Maignan, condannando in maniera netta e categorica il razzismo. Gli insulti razzisti rivolti a Maignan durante la partita di serie A del 20 gennaio ad Udine hanno scosso le coscienze. Il portiere, tuttavia, non si è lasciato intimidire e ha ribadito: "Chi non fa nulla è complice".

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