Morì nello scontro tra i treni del 2016, la Questura gli intitola la sala stampa
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Una targa con un nome, posta accanto alla porta di ingresso della sala stampa della questura di Andria, con il nome di Fulvio Schinzari, primo dirigente della polizia di Stato, una delle 23 vittime del disastro ferroviario avvenuto il 12 luglio 2016 sul tratto a binario unico tra Andria e Corato. All'indomani del decimo anniversario della tragedia, la cerimonia di intitolazione per ricordarlo. Il questore di Andria Alfredo Fabbrocini lo ha ricordato leggendo una lettera a lui indirizzata. (RaiNews)
Ne parlano anche altri giornali
Strage Andria-Corato, dieci anni dopo il ricordo delle 23 vittime 12 luglio 2026 (Il Sole 24 ORE)
L’abbraccio di una figlia che cerca consolazione per un padre perduto. Una targa con un nome posta accanto alla porta di ingresso della sala stampa della questura di Andria. (La Gazzetta del Mezzogiorno)
L’assessore alle Infrastrutture e mobilità, Raffaele Piemontese, ha partecipato questa mattina – alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella e del presidente della Regione, Antonio Decaro - alla cerimonia nel giorno del decimo anniversario della tragedia ferroviaria di Andria-Corato, per cui la Regione Puglia ha avviato l’iter legislativo per l’istituzione della “Giornata in ricordo delle 23 vittime dell’incidente ferroviario del 12 luglio 2016”. (Regione Puglia)

ANDRIA (BAR)– Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha partecipato ad Andria alla cerimonia in ricordo delle vittime dell’incidente ferroviario sulla linea Andria-Corato, nel quale dieci anni fa, il 12 luglio 2016, persero la vita 23 persone e ne rimasero ferite molte altre. (Il Quotidiano del Sud)
Sono trascorsi dieci anni da quel 12 luglio 2016, quando alle 11:05 la linea ferroviaria tra Andria e Corato divenne il luogo di una delle più tragiche pagine della cronaca italiana. Uno scontro frontale che spezzò 23 vite: studenti, madri, padri e lavoratori, le cui storie si sono interrotte bruscamente su quei binari, lasciando un vuoto incolmabile. (BarlettaViva)
Lo stesso sole che dieci anni fa illuminava le lamiere accartocciate dei due convogli scontratisi sulla tratta a binario unico della Ferrotramviaria tra Andria e Corato. E il frinire delle cicale, identico a quello di quel 12 luglio 2016, ha accompagnato ieri una commemorazione intensa e raccolta. (Avvenire)




