Malore per Patrizia Reggiani a Riccione: lady Gucci ricoverata in terapia intensiva a Rimini

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Patrizia Reggiani, l'ex moglie di Maurizio Gucci, è ricoverata in terapia intensiva all'ospedale Infermi di Rimini dopo un malore che l'ha colpita mentre si trovava in vacanza a Riccione. La 77enne, che ha scontato una condanna a 26 anni come mandante dell'omicidio dell'ex marito, assassinato a Milano il 27 marzo 1995, era arrivata nella Perla Verde alla fine di luglio per un soggiorno di relax in un hotel quattro stelle, accompagnata dalla sua assistente personale.

L'episodio si è verificato nella tarda mattinata di lunedì scorso, poco prima dell'ora di pranzo, quando la donna si trovava sulla terrazza della suite per godersi il panorama e prendere il sole.

La dinamica del malore e i soccorsi

Secondo le ricostruzioni, è stata l'assistente personale a dare l'allarme dopo che la situazione è apparsa critica; il personale dell'albergo ha attivato immediatamente la macchina dei soccorsi, allertando il 118 che è intervenuto con un'ambulanza. Dopo le prime cure praticate direttamente sul posto, i sanitari hanno disposto il trasferimento d'urgenza all'ospedale Infermi di Rimini, dove Patrizia Reggiani è stata ricoverata in terapia intensiva.

Le cause che hanno provocato il malore sono ancora al vaglio dei medici, che stanno effettuando gli accertamenti del caso e mantengono il massimo riserbo sulle condizioni cliniche della paziente. Tra le ipotesi al momento considerate, ma tutte da verificare, c'è quella di una prolungata esposizione alle alte temperature e ai raggi solari, che potrebbe aver contribuito all'episodio.

Il quadro clinico e la prognosi riservata

La prognosi per Patrizia Reggiani resta riservata, ma nelle ultime ore il quadro clinico avrebbe fatto registrare un graduale e cauto miglioramento, sebbene la donna richieda ancora il massimo monitoraggio da parte dell'équipe medica dell'ospedale. I familiari sono rimasti costantemente in contatto con la direzione dell'hotel e con i sanitari, seguendo con apprensione l'evoluzione delle condizioni di salute di quella che fu la moglie di Maurizio Gucci.

La notizia ha immediatamente richiamato l'attenzione dei media, riportando alla memoria la complessa e controversa vicenda giudiziaria legata al nome di Patrizia Reggiani, che resta indissolubilmente legato a uno dei delitti di cronaca nera più celebri d'Italia.

Il contesto della vicenda giudiziaria

Patrizia Reggiani è stata condannata in via definitiva come mandante dell'omicidio di Maurizio Gucci, l'imprenditore e rampollo della celebre maison di moda, ucciso a colpi di pistola mentre si recava al lavoro. La donna ha scontato 17 anni di carcere prima di ottenere la libertà condizionata nel 2016, per poi vedersi riconosciuta la piena libertà nel 2017.

La sua storia giudiziaria, però, è proseguita anche dopo la scarcerazione, a causa di una battaglia legale con le figlie, Allegra e Alessandra, in merito al vitalizio che l'ex marito le aveva riconosciuto con un accordo firmato pochi mesi prima dell'omicidio. Recentemente, la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ha respinto il ricorso delle due sorelle contro la sentenza che le condannava a corrispondere alla madre la somma pattuita, portando a un accordo complessivo di 3,9 milioni di euro.

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