Voragine a Napoli, un disastro sfiorato
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Redazione Interno
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Nella mattina del 21 febbraio, una voragine si è aperta in via Morghen, all'incrocio con via Bonito, nel quartiere Vomero di Napoli. Questo evento ha causato notevoli disagi e pericoli, ma fortunatamente non ha portato a vittime.
Il disastro evitato
La voragine, profonda tra i 4 e i 5 metri e ampia tra gli 8 e i 10, ha inghiottito un'auto con due giovani a bordo che stavano tornando da una serata in un pub. Inoltre, un'ondata di acqua e fango ha invaso un bed and breakfast in via Solimena. I due fratelli, Federico e Guido D'Aria, residenti a Legnano, erano a Napoli per festeggiare il compleanno della nonna e dormivano nel bed and breakfast quando la frana ha fatto crollare la parete della loro camera, facendo entrare fango, detriti e altro materiale.
Le strade a rischio
La voragine di via Morghen ha sollevato preoccupazioni riguardo alla sicurezza delle strade nel quartiere Vomero. Da tempo, infatti, la zona collinare è afflitta da dissesti, frane e strade gruviera che in alcuni casi hanno portato allo sgombero di palazzi per rischio crollo, come è avvenuto in via Morghen e per due volte in via Solimena. Dopo l'ultimo incidente, la Municipalità 5 ha chiesto un monitoraggio immediato delle strade a rischio.
L'indagine in corso
La Procura della Repubblica di Napoli sta procedendo con l'ipotesi di "disastro colposo innominato", un reato che prevede una pena da uno a cinque anni. L'indagine è ancora in corso e si spera che possa portare a una maggiore comprensione delle cause dell'incidente e a misure preventive per evitare che tali eventi si ripetano in futuro.




