Tragedia all’alba sulla Montelabbatese, un operaio di 48 anni muore investito mentre va al lavoro in bicicletta
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Redazione Interno
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Il tragico schianto si è consumato intorno alle cinque e trenta di lunedì sedici febbraio, nelle primissime ore di un mattino ancora avvolto nell’oscurità, lungo un tratto della strada provinciale Montelabbatese. Una dinamica, quella dell’incidente, che i carabinieri della stazione di Montecchio stanno ancora cercando di ricostruire con esattezza, sebbene i primi rilievi effettuati sul luogo consentano già di delineare alcuni elementi certi della vicenda. La vittima, un operaio di quarantotto anni originario dello Sri Lanka e regolarmente residente e presente sul territorio italiano, come confermano le fonti, stava percorrendo la strada in bicicletta per raggiungere il proprio posto di lavoro, un'azienda della vicina zona industriale dove avrebbe dovuto iniziare il turno. Ad urtarlo, nei pressi della rotatoria conosciuta come "rotonda delle Matite" o "delle matite", al confine tra i comuni di Montelabbate e Vallefoglia, nel Pesarese, è stata un'autovettura, un'Audi condotta da un uomo residente nella zona; l'urto, le cui cause sono al vaglio degli inquirenti, è stato violentissimo e non ha lasciato scampo al ciclista.
L'impatto, avvenuto mentre il quarantottenne procedeva probabilmente in direzione Urbino, è stato fatale: i sanitari del 118, giunti tempestivamente sul posto insieme ai militari dell'Arma, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo, avvenuto sul colpo a causa delle ferite riportate nello scontro. La salma, come da prassi in questi casi, è stata posta a disposizione dell'autorità giudiziaria, in attesa che vengano espletati tutti gli accertamenti del caso. I carabinieri, che hanno effettuato i rilievi del caso, hanno provveduto al sequestro di entrambi i mezzi coinvolti, l'Audi e la bicicletta della vittima, un atto dovuto per consentire eventuali perizie tecniche che possano aiutare a chiarire l'esatta dinamica del sinistro.
Un tratto di strada percorso ogni giorno da molti lavoratori
L'arteria in cui si è verificato il dramma, la Montelabbatese, è una via di comunicazione importante per il territorio, un collegamento che nelle prime ore del giorno vede un flusso consistente di lavoratori diretti verso i capannoni e le aziende della zona industriale. Non è raro, in quel frangente di tempo, incrociare operai in bicicletta o in motorino che, come il quarantottenne, si spostano per raggiungere le fabbriche. La rotatoria conosciuta come "delle matite", un punto di riferimento per chi percorre quella strada, è diventata così, improvvisamente, il luogo di una tragedia che ha scosso l'ambiente lavorativo della zona. Le indagini, condotte dai carabinieri, si stanno concentrando sul ricostruire la posizione dei due mezzi sulla carreggiata al momento dell'urto, cercando di capire se si sia trattato di un tamponamento, come ipotizzato inizialmente da alcune fonti, o di una dinamica differente.
L'incertezza sulla dinamica e il conducente dell'automobile
Alcune ricostruzioni giornalistiche, basate sulle prime informazioni raccolte, riportano che alla guida dell'Audi vi fosse un uomo di cinquant'anni, originario di Pesaro, mentre altre versioni parlano di un trentacinquenne. Questa discrepanza, che sarà compito degli investigatori dirimere, non fa che sottolineare la complessità del lavoro di accertamento che attende i carabinieri, i quali dovranno raccogliere testimonianze e analizzare ogni dettaglio per stabilire l'esatta successione dei fatti. Quello che appare certo, al di là delle differenti versioni anagrafiche, è che il conducente dell'auto è rimasto sul posto dopo l'incidente, mettendosi a disposizione degli inquirenti per fornire la propria versione. Gli accertamenti, in casi come questo, mirano a stabilire se vi siano state distrazioni, mancate precedenze o altre violazioni del codice della strada che possano aver determinato l'investimento. L'intera comunità locale, e in particolare i colleghi di lavoro dell'operaio deceduto, ha appreso con sgomento la notizia dell'accaduto, consumatosi nel silenzio di un'alba che si preannunciava come un giorno qualunque e che invece si è trasformata in una tragedia.




