Frascati, lite tra adolescenti degenera in tragedia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Sabato sera, a Frascati, una lite tra due adolescenti si è trasformata in un dramma che ha sconvolto la cittadina. Matteo, un sedicenne descritto come mite e studioso, è stato accoltellato al petto da un compagno di scuola di soli quattordici anni, durante un incontro che avrebbe dovuto risolvere una questione economica legata alla vendita di un giubbotto. Il giovane aggressore, in preda a un momento di rabbia incontrollata, ha estratto un coltello e colpito l'amico, lasciandolo gravemente ferito.

Secondo quanto emerso dalle indagini, il quattordicenne avrebbe confessato agli agenti della squadra Mobile di aver agito senza piena consapevolezza, sopraffatto dalla tensione del momento. "Mi dispiace tanto, non volevo fargli del male", avrebbe dichiarato, aggiungendo che il litigio era nato per una somma di 60 euro non ancora saldata. Dopo l'aggressione, il ragazzo si è dato alla fuga, ma è stato rapidamente rintracciato e fermato dalle forze dell'ordine.

Nel frattempo, Matteo, nonostante la gravità della ferita, è riuscito a raggiungere gli amici che si trovavano poco distanti dal luogo dell'aggressione. Solo allora, resosi conto della gravità della situazione, è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Tor Vergata di Roma, dove lotta tra la vita e la morte in terapia intensiva. La famiglia, sconvolta, ha espresso il proprio dolore e la propria incredulità per quanto accaduto. Il fratello maggiore, Giacomo, ha raccontato di aver capito immediatamente la gravità della situazione vedendo le lenzuola intrise di sangue all'arrivo in ospedale.

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