Tennis, Marrakech e Bucarest: Berrettini ko con Buse, fuori anche Arnaldi e Maestrelli
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Non c’è pace per Matteo Berrettini sulla terra battuta, almeno quando dall’altra parte della rete si trova Ignacio Buse. Il peruviano, numero 59 del mondo, ha confermato di essere una sorta di ostacolo insormontabile per il romano, imponendosi anche nel primo turno dell’ATP 250 di Marrakech con il punteggio di 7-6, 6-7, 6-4 al termine di una maratona durata più di tre ore.
La sconfitta, arrivata dopo quella già subita nei quarti di finale di Rio de Janeiro, porta la firma di un avversario che sembra aver ormai imparato a gestire le fasi cruciali degli incontri contro l’italiano, e che si è confermato solido nei momenti decisivi. Sulla terra rossa marocchina, Berrettini – che proprio dodici mesi fa aveva alzato il trofeo in questa stessa competizione – ha visto interrompersi una striscia di cinque vittorie consecutive nel torneo, incassando un ko che pesa non poco in avvio di stagione europea sulla superficie che predilige.
Una battaglia di tre ore e il peso dei dettagli
Il match, valido per il tabellone principale del Grand Prix Hassan II, ha messo in scena un copione già visto poche settimane fa in Sudamerica. Dopo un primo set deciso al tie-break, dove Buse ha sfruttato meglio le occasioni a disposizione, Berrettini ha reagito nel secondo parziale. L’azzurro, ex numero 6 al mondo, ha trovato le energie per allungare la contesa, vincendo il tie-break con un netto 7-2 e riportando l’equilibrio sul punteggio di un set pari. La sensazione, durante la frazione centrale, era che il ritorno dell’italiano potesse cambiare l’inerzia di un confronto diventato fisicamente estenuante.
Nel terzo e decisivo set, tuttavia, è stato ancora il peruviano, testa di serie numero sette del torneo, a dettare i ritmi. Un break ottenuto nelle fasi iniziali del parziale ha permesso a Buse di gestire il vantaggio, resistendo agli assalti finali di Berrettini e chiudendo i giochi dopo oltre 180 minuti di gioco. Per l’azzurro si tratta di un nuovo stop che arriva in un momento delicato, mentre per il suo avversario arriva la seconda affermazione di prestigio in pochi mesi contro un giocatore abituato a lottare per i vertici del circuito.
Il bilancio azzurro tra delusioni e un Bellucci che resiste
La giornata di tennis internazionale non è stata avara di altri risultati negativi per i colori italiani, se si eccettua la sofferta ma preziosa vittoria di Mattia Bellucci sempre a Marrakech. Il lombardo ha impiegato tre set per avere la meglio sulla wild card locale Reda Bennani, con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-4, strappando così il pass per il secondo turno dove lo attende un derby tutto italiano contro Luciano Darderi, campione in carica. Bellucci ha dovuto sudare non poco per domare l’entusiasmo del giovane avversario, mostrando però una tenacia mentale che gli è valsa la qualificazione.
Se a Marrakech si è salvato solo Bellucci, il quadro che arriva dall’ATP 250 di Bucarest appare ancora più fosco. Nell’altro torneo della settimana, due azzurri sono stati eliminati al primo turno senza troppi giochi. Francesco Maestrelli, numero 114 del mondo, è stato battuto con un doppio 6-3 e 6-2 dalla testa di serie numero otto Botic Van de Zandschulp. Ancora più netto il risultato che ha visto protagonista Matteo Arnaldi, n.107 ATP, superato dallo slovacco Alex Molcan (189° nel ranking) con il punteggio di 6-3, 6-1, in un incontro che ha evidenziato le difficoltà dell’azzurro nel trovare il ritmo sulla terra battuta. Un inizio di settimana, per i tennisti italiani in giro per l’Europa, che lascia spazio a più di qualche preoccupazione in vista degli impegni più importanti sulla terra rossa.
Meta Description: Matteo Berrettini eliminato al primo turno dell’ATP 250 di Marrakech da Ignacio Buse in tre set. Fuori anche Arnaldi e Maestrelli a Bucarest. Avanza invece Bellucci.




