Spal-Milan Futuro 2-0, i biancazzurri salvano la categoria e i rossoneri retrocedono in Serie D

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Spal ha chiuso il playout di Serie C con una vittoria netta contro il Milan Futuro, condannando i rossoneri alla retrocessione in Serie D. Un risultato che, se da un lato regala ai biancazzurri la permanenza tra i professionisti, dall’altro scatena polemiche sulla gestione della squadra milanese, accusata di aver speso ingenti risorse senza ottenere i risultati attesi.

La partita, decisa da una doppietta di Molina, ha visto i padroni di casa partire subito all’attacco. Al 22’ il primo gol, frutto di un’azione in cui Parigini ha spinto sulla fascia prima del cross di Awua, deviato di testa dallo stesso Molina all’angolino. Il Milan Futuro, pur provando a reagire con Alesi e Branca, non è riuscito a impensierire una difesa compatta, guidata da Bruscagin, che ha tenuto unito il reparto senza commettere errori. Galeotti, tra i pali della Spal, ha fatto la sua parte con un intervento decisivo sul finire del primo tempo, quando i rossoneri avrebbero potuto riaprire la gara.

Il secondo gol, arrivato nel secondo tempo, ha chiuso i conti: ancora Molina, servito da Awua, ha messo la firma su una prestazione da mattatore. Un risultato che conferma le parole di Francesco Baldini, allenatore della Spal, il quale aveva ammonito: “Ho passato tutta la settimana a dire ai ragazzi che l’errore del Milan è stato quello di lasciarci vivi”. Una frase che suona come un’accusa alla squadra avversaria, colpevole di non aver chiuso la pratica già all’andata.

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