Fabio Anselmo, l'avvocato dei casi Aldrovandi e Cucchi nominato dalla famiglia di Fakir Abderrahim: «Spero di non rivedere film già visti in passato»
Sono da poco passate le 17 di lunedì 20 luglio quando i familiari di Abderrhaim Fakir, il 34enne morto durante un controllo di polizia al Pilastro, lasciano Ferrara, dopo l'incontro con Fabio Anselmo, appena nominato loro legale per seguire la vicenda. «Non avevo alcuna voglia di tornare a occuparmi di tragedie come queste. Spero solo di non rivedere film già visti in passato» afferma l'avvocato, accennando alle battaglie giudiziarie per cui Roberto Saviano, negli anni, è arrivato a definirlo «eroe dei diritti civili». (Corriere di Bologna)
Ne parlano anche altri giornali
DOSSIER 21 luglio 2026 Il 19 luglio, nel quartiere Pilastro di Bologna, Abderrahim Fakir, un cittadino marocchino di 42 anni, muore durante un intervento della Polizia di Stato, che era stato sollecitato dai residenti per la presenza di un uomo in forte stato di agitazione. (Mediaset Infinity)
Caso Fakir, notte di violenza a Bologna: scontro manifestanti-polizia 21 luglio 2026 (Il Sole 24 ORE)
Lo vediamo già da adesso, la macchina del fango. Io parlo da cittadina, una cittadina che ha vissuto sulla propria pelle quello che sta per vivere questa famiglia. (Il Mattino)
«Verità e giustizia». Era mio zio. (Corriere della Sera)
La decisione di convocare una manifestazione a Bologna dopo la morte di Abderrahim Fakir? “Noi l’abbiamo giudicata subito una scelta irresponsabile, non solo per le conseguenze che erano immaginabili, purtroppo è accaduto quello che ci si aspettava, devastazioni e feriti”, ma soprattutto perché si trattava di “una manifestazione di sfiducia nei confronti dell’apparato della pubblica sicurezza e della Magistratura che ha il dovere e il compito di indagare in questa situazione“. (sap-nazionale.org)
«Quanto accaduto a Bologna è inaccettabile. Sul decesso di Abderrahim Fakir è doveroso che vengano accertate eventuali responsabilità con il massimo rigore. La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno. (Il Sole 24 ORE)