Asml vola ad Amsterdam: conti sopra attese e rialzo guidance per il 2026
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Redazione Economia
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Una trimestrale che ha superato le attese del mercato, la seconda revisione al rialzo della guidance in pochi mesi e piani di aumento della produzione senza precedenti, trainati dalla domanda di chip per l'intelligenza artificiale: sono questi i fattori che convincono il mercato e spingono al rialzo le quotazioni di Asml ad Amsterdam, con un effetto trascinamento sull'intero settore tech europeo.
Il produttore olandese di macchine litografiche per semiconduttori ha chiuso il secondo trimestre con ricavi netti pari a 9,326 miliardi di euro, in aumento rispetto agli 8,767 miliardi del trimestre precedente, e un margine lordo salito al 54%. L'utile netto ha raggiunto quota 2,918 miliardi di euro, mentre l'utile base per azione è passato a 7,59 euro.
La seconda revisione annuale: ricavi tra 43 e 45 miliardi
Il giro d'affari atteso da Asml per l'intero 2026 sale ora a 43-45 miliardi di euro, con un margine lordo compreso tra il 54% e il 56%. Si tratta del secondo rialzo delle previsioni annuali dall'inizio dell'anno: ad aprile il gruppo olandese aveva già indicato ricavi tra 36 e 40 miliardi e un margine del 51%-53%. Il nuovo intervallo implica una crescita del 16% nel punto medio delle previsioni.
Per il terzo trimestre, Asml prevede ricavi compresi tra 11 e 12 miliardi di euro, con un margine lordo del 55%-57%.
La posizione unica di Asml nella filiera globale dei chip
Quando si parla di rivoluzione dell'intelligenza artificiale, i protagonisti più citati sono Nvidia per i processori, SK Hynix e Samsung per le memorie, TSMC per la produzione di chip. Eppure, come fa notare Alexis Bienvenu, Fund Manager di La Financiere de l'Echiquier, senza l'olandese Asml non esisterebbero né i chip Nvidia di ultima generazione, né la produzione avanzata presso TSMC, Samsung o Intel.
L'azienda, che realizza sofisticate macchine litografiche a ultravioletti estremi (EUV) indispensabili per realizzare i semiconduttori più avanzati, occupa una posizione strategica nella catena di fornitura globale: nessun altro produttore al mondo è in grado di competere con i suoi prodotti di punta.
L'espansione della capacità produttiva per rispondere alla domanda
La sfida per Asml è stare al passo con la domanda dei maggiori produttori di chip che addestrano e gestiscono l'AI. L'azienda ha annunciato l'intenzione di incrementare del 30% nei prossimi due anni la capacità produttiva sia delle macchine EUV sia dei sistemi a ultravioletti profondi (DUV), utilizzati per la produzione di chip meno avanzati. Per il 2026 Asml punta a produrre 65 unità del suo secondo sistema più avanzato, il cosiddetto Low-NA EUV, un obiettivo superiore alle precedenti indicazioni.
L'azienda ha inoltre delineato piani per aumentare questa capacità di un ulteriore 30% nel 2027 e sta valutando un ulteriore incremento del 30% nell'anno successivo. "I nostri clienti continuano ad accelerare i propri piani di espansione della capacità produttiva", ha spiegato l'amministratore delegato Christophe Fouquet, "ciò si traduce in impegni da parte loro su tutto il nostro portafoglio di prodotti, che fornisce alla società una maggiore visibilità sulla domanda a lungo termine".
Le azioni Asml hanno guadagnato circa il 77% da inizio anno, sostenute dalle aspettative che questa forte domanda continui a tradursi in nuovi ordini. La raccolta ordini è rimasta estremamente solida nella prima metà dell'anno. Gli analisti di JPMorgan ritengono che i piani di Asml indichino un potenziale di utili nel 2028 di gran lunga superiore al consenso, suggerendo una revisione al rialzo delle stime.
Nonostante le preoccupazioni di alcuni investitori per un aumento della capacità non sufficientemente consistente per il 2027, gli esperti di Citi sottolineano che "la domanda è così forte che Asml è disposta a fornire al mercato previsioni chiare e basate sui dati concreti con due anni di anticipo".




