Un professore accoltellato per una sigaretta negata, arrestato un 33enne

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un’altra aggressione violenta e apparentemente immotivata ha insanguinato le strade di una città veneta, pochi giorni dopo il grave pestaggio ai danni di un manager sanitario a Treviso. Stavolta è toccato a un insegnante, Roberto Betto, 63 anni, professore del liceo Brocchi, essere preso di mira mentre, intorno alle 7.40 di mattina, si stava recando a lavoro a Bassano del Grappa.

L’episodio, che ha dell’incredibile per la futilità del movente, si è consumato su un marciapiede quando un uomo senza fissa dimora, un 33enne di origini trevigiane già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali, ha rivolto al docente la richiesta di una sigaretta. Dinanzi al rifiuto di Betto, la reazione dell’aggressore è stata immediata e feroce: estraendo un coltello, lo ha colpito alle spalle in quello che appare, per la dinamica e l’efferatezza, un tentato omicidio.

L’uomo, identificato grazie alle testimonianze e al lavoro degli inquirenti, è stato successivamente fermato dai carabinieri presso la stazione ferroviaria di Bassano. Il fermo è stato convalidato e l’indagato è stato tradotto nel carcere di Vicenza, dove resterà a disposizione della giustizia. Le indagini, che proseguono per ricostruire ogni dettaglio, non lasciano adito a dubbi sulla premeditazione del gesto, sebbene la causa scatenante sia stata banale.

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