Tragedia aerea a San Paolo: ipotesi di ghiaccio come causa principale
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Redazione Esteri
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Un aereo bimotore ATR-72-500 della compagnia aerea Voepass, in volo dalla città di Cascavel a San Paolo, è precipitato causando la morte di tutti i 62 passeggeri a bordo. Il disastro è avvenuto venerdì 9 agosto 2024, pochi minuti prima dell'atterraggio previsto.
Ipotesi del flat spin
Secondo le prime ricostruzioni, l'aereo potrebbe essere entrato in una rotazione piatta, nota come "flat spin", a causa della formazione di ghiaccio che avrebbe bloccato tutti i comandi. Questo fenomeno è stato osservato in alcuni video diffusi in rete, che mostrano il velivolo scendere come una foglia.
Precedenti incidenti simili
Gli esperti di sicurezza del trasporto aereo stanno confrontando questo incidente con altri precedenti che hanno coinvolto lo stesso modello di velivolo, l'ATR-72, e la formazione di ghiaccio. Tra questi, si ricordano gli incidenti avvenuti a Conca di Crezzo nel 1987, in Indiana nel 1994 e a Santiago de Cuba nel 2010.
Indagini in corso
Le autorità locali, in attesa dell'arrivo degli esperti di ATR e dell'ente investigativo francese BEA, hanno inserito il ghiaccio tra le cause principali della tragedia del volo Voepass 2Z2883. Tuttavia, le indagini sono ancora in corso e non si escludono altre possibili cause, come un guasto al motore.
Testimonianze e storie di sopravvissuti
Tra le storie emerse all'indomani della tragedia, spicca quella di Adriano Assis, un uomo che aveva cercato di imbarcarsi sul volo ma che, a causa di un litigio con il personale di terra, non è riuscito a salire a bordo. Questo evento gli ha salvato la vita.
Le immagini dell'aereo precipitato sono impressionanti e lasciano molti interrogativi aperti. Le indagini proseguiranno per chiarire le cause esatte del disastro e per evitare che simili tragedie possano ripetersi in futuro.




