Incidente in val Seriana, il 19enne ferito grave è indagato per omicidio stradale
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Redazione Interno
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Un frontale di violenza inaudita, poco dopo le sette di domenica mattina lungo la statale 671 in località Mele, a Casnigo, ha spento le vite di Alessandro Zucchetti, 77 anni, e della compagna Luciana Sangalli, 69. La dinamica dello scontro, che i carabinieri di Clusone stanno ricostruendo nei minimi dettagli, appare fulminea e devastante. L’automobile sulla quale viaggiava la coppia, una Dacia Logan alimentata a gpl, dopo l’impatto è stata quasi immediatamente avvolta dalle fiamme, che ne hanno reso impossibile il soccorso per i due occupanti, rimasti intrappolati nell’abitacolo. Qualcuno di loro, che abitava da circa vent’anni nel condominio “Le Cerche” a Quintano, lo ricordava spesso in garage, intento a intagliare oggetti in legno o a restaurare con pazienza mobili d’antiquariato.
Il 19enne sopravvissuto e l’accusa di omicidio stradale
Dal lato opposto della carreggiata viaggiava un ragazzo di 19 anni, residente a Ponte Nossa, il quale, nonostante le ferite riportate, è sopravvissuto allo schianto. Trasportato d’urgenza prima all’ospedale di Lecco e poi in quello di Niguarda a Milano, dove versa tuttora in condizioni gravi, il giovane è stato formalmente iscritto nel registro degli indagati per il reato di omicidio stradale. Gli accertamenti disposti dall’Autorità giudiziaria, ai quali è stato sottoposto durante le prime cure, mirano a stabilire con precisione le sue condizioni al momento della guida; i prelievi biologici effettuati serviranno a verificare la eventuale presenza di alcol o di sostanze stupefacenti nel suo organismo.
Il tentativo di salvataggio dei pompieri
L’intervento dei soccorsi sul luogo della tragedia è stato immediato e dettato dall’emergenza. Prima che la squadra dei vigili del fuoco raggiungesse il tratto di strada, due pompieri che transitavano in quel momento, sebbene liberi dal servizio, non hanno esitato a fermarsi. Recuperati tempestivamente degli estintori, hanno cercato di domare le fiamme che divoravano la vettura, un tentativo eroico ma purtroppo inutile per trarre in salvo i due anziani. Le operazioni di spegnimento del rogo, che si sono protratte nell’attesa dei rinforzi, hanno confermato la rapidità con la quale si è sviluppato l’incendio.
Le indagini sulla dinamica dell’incidente
Le indagini, coordinate dalla Procura, si concentrano ora sulla ricostruzione delle cause che hanno portato al frontale. Gli investigatori, esaminando le deformazioni dei veicoli e le tracce sull’asfalto, stanno valutando con attenzione l’ipotesi di un eccesso di velocità, considerata la conformazione di quel tratto della statale, spesso teatro di incidenti gravissimi. Il fatto che l’auto del diciannovenne abbia invaso la corsia opposta rappresenta il punto cruciale delle verifiche in corso, dalle quali dipenderà l’inquadramento definitivo delle responsabilità.




