Con la Roma segnali positivi e col Venezia sarà ancora più difficile
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Redazione Sport
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Nonostante la sconfitta subita contro la Roma, il Lecce dimostra di possedere carattere e una chiara visione di gioco, sfatando così alcune critiche sulla mancanza di incisività offensiva. Durante i novanta minuti, Helgason e Krstovic hanno messo in evidenza le loro capacità, sfiorando il gol con due tiri angolati che, pur a portiere battuto, si sono spenti di pochissimo a lato, lasciando comunque intravedere un potenziale in crescita.
In conferenza stampa, l'allenatore Marco Giampaolo non ha mancato di sottolineare l'importanza di lottare sempre, rimarcando che una squadra senza prestazioni è da considerarsi "morta". Con esempi personali – come una partita giocata sotto il diluvio nel 2005 tra Ascoli e Milan, dove si era puntato su giocatori più leggeri – Giampaolo ha cercato di trasmettere fiducia, suggerendo che i risultati dipendono più dal gioco che dalla struttura fisica dei singoli.
Dal lato giallorosso, la Roma conferma il suo ottimo momento, conquistando la settima vittoria consecutiva e dimostrando di aver lasciato alle spalle i mesi difficili. I risultati ottenuti permettono alla squadra di ritornare nelle zone alte della classifica, alimentando le speranze per un posto nelle competizioni europee della prossima stagione. Ranieri, definito da alcuni come un "Obi-Wan Kenobi" calcistico, ha saputo ricostruire una squadra un tempo demotivata, guidandola verso successi che fino a qualche mese fa sembravano impossibili.




