Atalanta, Kossounou salta la Juventus: Sarri studia il piano per la difesa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'Atalanta si prepara a scendere in campo all'Allianz Stadium contro la Juventus, nella sfida valida per la quinta giornata di Serie A in programma domenica 20 settembre alle ore 18. Per i nerazzurri, reduci da due sconfitte consecutive contro Roma e Cagliari, la trasferta di Torino rappresenta un passaggio delicato, soprattutto perché Maurizio Sarri deve fare i conti con un'assenza dell'ultima ora che complica i piani della vigilia.

Infortunio in allenamento per Kossounou

Nella sessione mattutina di sabato 19 settembre a Zingonia, Odilon Kossounou ha accusato un risentimento muscolare ai flessori della coscia sinistra. Il difensore ivoriano, classe 2001, non prenderà parte alla trasferta sul campo della Juventus. Nei prossimi giorni il calciatore verrà sottoposto ad accertamenti diagnostico strumentali per stabilire l'entità del problema e definire i tempi di recupero.

Si tratta di un intoppo significativo per il tecnico toscano, che per la prima volta nella sua gestione atalantina si trova costretto a modificare la coppia difensiva titolare.

Kristensen verso l'esordio dal primo minuto

In assenza del centrale ivoriano, la soluzione più probabile porta a Thomas Kristensen al centro della difesa a quattro accanto a Giorgio Scalvini. Per il difensore danese si tratterebbe dell'esordio in campionato con la maglia nerazzurra, in una partita tutt'altro che semplice contro un avversario che, nell'ultimo turno europeo, ha mostrato un notevole potenziale offensivo. La scelta di Sarri appare obbligata, considerando anche le condizioni di Isak Hien, che prosegue il proprio percorso di recupero lontano dal gruppo.

Un avvio di stagione in salita

L'Atalanta arriva a questo appuntamento con sei punti conquistati nelle prime quattro giornate, frutto dei successi casalinghi su Sassuolo e Bologna e delle battute d'arresto esterne contro Roma e Cagliari. Un rendimento che lo stesso Sarri ha inquadrato all'interno di un percorso di costruzione più ampio, ricordando come anche in altre tappe della sua carriera le difficoltà iniziali siano state la norma prima di arrivare a risultati solidi.

Il tecnico ha spiegato che il modo di difendere e l'idea di attacco contano più del modulo in sé, sottolineando la necessità di tempo per assimilare i nuovi principi di gioco.

Le alternative a centrocampo e il piano partita

Se in difesa l'emergenza impone una scelta quasi obbligata, a centrocampo Sarri può contare su maggiore profondità. Franck Kessie dovrebbe guidare il terzetto di mediana nel ruolo di vertice basso, affiancato da Éderson e Samardžić, con Gianluca Gaetano rientrato dalla squalifica pronto a subentrare a gara in corso. La struttura fisica dell'ivoriano e la sua capacità di pulire la prima uscita rappresentano la priorità per il tecnico, che ha lavorato tutta la settimana sulla fase difensiva e sulle distanze tra i reparti per contenere le incursioni avversarie.

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