Aggressione brutale a San Siro: due giovani arrestati
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Redazione Interno
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Un episodio di violenza sconcertante ha avuto luogo nei pressi dello stadio di San Siro, a Milano. Due giovani, un diciassettenne e un diciottenne, sono stati arrestati con l'accusa di aver aggredito e rapinato un ventunenne milanese. L'episodio è avvenuto lo scorso 19 aprile.
Dettagli dell'aggressione
La vittima è stata avvicinata dai due aggressori con la scusa di chiedere una sigaretta. In seguito, la situazione è degenerata in minacce e violenza. La vittima è stata colpita più volte al torace, una violenza spropositata rispetto all'entità del bene sottratto, un cellulare. Il coltello utilizzato nell'aggressione ha mancato il cuore della vittima di pochi centimetri.
Intervento delle forze dell'ordine
Le volanti della polizia di Stato sono intervenute immediatamente sul luogo dell'aggressione. Hanno trovato la vittima gravemente ferita e l'hanno trasportata all'ospedale Niguarda. Nonostante le condizioni critiche, la vittima non è in pericolo di vita.
Conseguenze legali per gli aggressori
Il gip Lorena Pasquinelli ha disposto la custodia cautelare in carcere per l'egiziano Sayed F., diciottenne. Il suo complice, un diciassettenne, è stato arrestato insieme a lui. Entrambi sono accusati di aver commesso una violenta rapina. Ora, i due giovani stranieri sono stati assicurati alla giustizia. L'azione avrebbe potuto produrre conseguenze ben peggiori, ha commentato il gip Pasquinelli.




