Famiglia nel bosco, primo incontro a Palmoli nella nuova casa: i genitori riabbracciano i tre figli

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Per la prima volta da quando i tre bambini erano stati allontanati, Catherine Birmingham e Nathan Trevallion hanno potuto trascorrere alcune ore insieme ai loro figli nella nuova abitazione di Palmoli messa a disposizione dal Comune. L'incontro, iniziato intorno alle 16.30, si è svolto senza problemi ed è durato più del previsto, anche per recuperare quello della settimana precedente, saltato per la mancanza delle condizioni di sicurezza e riservatezza.

L'arrivo dei bambini e l'accoglienza dei genitori

I tre minori sono arrivati in auto accompagnati dalle assistenti sociali, dalla curatrice e dalla tutrice del Tribunale per i minorenni dell'Aquila. Ad attenderli c'erano i genitori e i due cani di famiglia, Spirit e Sophie. Secondo quanto riferito dal legale della coppia, Simone Pillon, quando l'auto si è fermata i bambini «sono scesi correndo e gridando di gioia» verso mamma e papà, che li aspettavano abbracciati nel cortile. Catherine aveva preparato un vassoio di biscotti allo zenzero, poi i bambini hanno giocato e hanno preparato la cena insieme ai genitori.

Pillon ha descritto il pomeriggio come «gioioso e sereno», ringraziando il sindaco di Palmoli per aver garantito il servizio d'ordine, i giornalisti per essersi mantenuti a distanza, la tutrice e la curatrice presenti insieme alla difesa, e i servizi sociali che hanno dato attuazione alle disposizioni del Tribunale.

Il percorso stabilito dall'ordinanza

Il provvedimento del Tribunale per i minorenni dell'Aquila prevede un riavvicinamento graduale dei minori alla famiglia, con rientri diurni a Palmoli e, a partire da metà ottobre, la possibilità di trascorrere i fine settimana con pernottamento. Il percorso dovrà essere seguito e monitorato dai servizi sociali. L'ordinanza dispone inoltre che gli incontri si svolgano anche nella casa nel bosco, dove i bambini potranno rivedere gli animali della fattoria, tra cui l'asino e il cavallo a cui sono particolarmente legati.

Il sindaco Giuseppe Masciulli, che ha rispettato la riservatezza dell'incontro mantenendosi a distanza, ha riferito di aver ricevuto riscontri positivi da avvocato, servizi sociali, tutrice e curatrice: «L'incontro è andato bene e tutto si è svolto nel migliore dei modi», ha dichiarato il primo cittadino, parlando dell'avvio del «ciclo di rientro dei bambini a casa con la famiglia».

Il fronte giudiziario resta aperto

La difesa della coppia ha annunciato il ricorso alla Corte d'Appello dell'Aquila contro alcuni aspetti dell'ordinanza. Il 3 novembre sarà discusso il reclamo, che riguarda i tempi del rientro, per i quali i genitori chiedono un percorso più rapido pur mantenendo la gradualità prevista, le condizioni di salute dei minori e la possibilità di ricorrere all'educazione parentale. Pillon ha precisato che i prossimi appuntamenti non saranno comunicati nei dettagli per tutelare lo svolgimento delle attività.

I tre bambini erano stati allontanati il 20 novembre 2025 e trasferiti in una casa-famiglia di Vasto, dove risiedono tuttora.

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