Nuova allerta meteo per la Sardegna, gialla per piogge e temporali

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile regionale ha disposto una nuova allerta di codice giallo, che impone un livello di attenzione ordinaria, valida dalle ore 14.00 di oggi fino alle 15.00 di domani, lunedì 9 febbraio. L’avviso, che segnala un rischio sia idraulico che idrogeologico, interessa specifiche aree dell’isola: l’Iglesiente, il comprensorio di Montevecchio Pischinappiu, il bacino del Tirso e la zona del Logudoro. Questo provvedimento arriva a breve distanza dagli ingenti danni causati dal ciclone Harry, il quale ha già messo a dura prova la viabilità, le campagne e il litorale del settore centro-orientale della Sardegna, evidenziando, ancora una volta, la vulnerabilità del territorio a eventi meteorologici intensi.

Le previsioni e le raccomandazioni della Protezione Civile

Secondo le previsioni elaborate dall’Arpas, per la giornata di lunedì è atteso un cielo nuvoloso sull’intera isola, con precipitazioni isolate che potranno assumere carattere di rovescio o temporale. Una circostanza, questa, che si rifletterà anche sullo stato del mare, previsto molto mosso o localmente agitato sul versante occidentale e mosso altrove. Alla luce di tali fenomeni, la Protezione Civile ha diramato una serie di raccomandazioni indirizzate alla popolazione, le quali si concentrano sulla massima prudenza. In caso di temporali, viene consigliato di rimanere nelle proprie abitazioni; per coloro che si trovassero in locali seminterrati o al piano terra, è ritenuto opportuno salire ai piani superiori. Viene inoltre suggerito di limitare gli spostamenti in auto ai soli casi di effettiva necessità e di mantenersi costantemente aggiornati sull’evoluzione della situazione meteorologica, seguendo le indicazioni fornite dalle strutture territoriali competenti.

I divieti per la sicurezza delle persone

Parallelamente alle raccomandazioni, l’avviso di allerta contiene anche precisi divieti, finalizzati a scongiurare i pericoli più immediati. Viene espressamente proibito l’attraversamento di torrenti in piena, sia a piedi che con qualsiasi mezzo di trasporto. È altresì vietato sostare in prossimità di ponti e argini, elementi strutturali che potrebbero divenire insicuri durante eventi alluvionali, così come viene interdetto l’attraversamento dei sottopassi, notoriamente punti critici durante forti precipitazioni. Queste misure, seppure stringenti, mirano a prevenire incidenti, considerando che la dinamica dei corsi d’acqua in piena può cambiare in maniera repentina e travolgente, cogliendo impreparati anche chi ritiene di conoscere bene il territorio.

La fragilità del territorio dopo il ciclone Harry

L’emissione di questo nuovo avviso non può essere disgiunta dal contesto appena vissuto dall’isola, la quale sta ancora facendo i conti con le conseguenze del recente ciclone. Quel che accadde in quell’occasione, con danni diffusi che hanno interessato strade, attività agricole e tratti di costa, ha reso il suolo probabilmente più saturo e le infrastrutture più vulnerabili. Per questo motivo, un’allerta di livello ordinario, come quella di codice giallo, richiede nondimeno un’applicazione scrupolosa delle cautele indicate, poiché i fenomeni annunciati potrebbero aggravare situazioni già precarie o in via di ripristino. La continuità delle allerte meteo sottolinea una fase di instabilità atmosferica che impone vigilanza costante, senza abbassare la guardia nemmeno quando il livello di criticità non viene elevato al massimo.

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