Femminicidio in Spagna, italiano arrestato: compagna uccisa a coltellate
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Redazione Esteri
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Una donna tedesca di 47 anni è stata uccisa a coltellate a Isla Cristina, nella provincia di Huelva, mentre si trovava in vacanza in camper con il compagno, un cittadino italiano di 60 anni fermato dalla Guardia Civil. Il femminicidio in Spagna è avvenuto in Andalusia, sul versante atlantico del Paese, a pochi metri dalla spiaggia di Punta del Caimán. Secondo le informazioni disponibili, la donna sarebbe stata colpita con almeno venti fendenti dopo un’aggressione iniziata all’interno del camper con cui la coppia stava viaggiando lungo la Penisola Iberica. Entrambi vivevano in Germania e avevano scelto la costa andalusa come tappa del loro viaggio, terminato con l’omicidio e l’arresto del 60enne.
Femminicidio a Isla Cristina, l’allarme vicino alla spiaggia
L’allarme è scattato poco dopo le 9, quando al numero di emergenza 112 è arrivata la segnalazione di una donna a terra nella zona della spiaggia di Punta del Caimán. Il delitto si è consumato a Isla Cristina, lungo avenida Arquitecto Aramburu Maqua, sul lungomare della località balneare e a breve distanza dalla spiaggia. A richiamare l’attenzione sui soccorsi e sulla Guardia Civil sarebbero stati anche alcuni passanti che avevano assistito alla scena. L’aggressione, secondo quanto riportato nelle informazioni disponibili, sarebbe cominciata nel camper della coppia e sarebbe poi proseguita all’esterno, dove la donna sarebbe stata raggiunta e colpita ripetutamente con un’arma da taglio.
La vittima aveva 47 anni ed era cittadina tedesca, mentre il compagno fermato per l’omicidio è un italiano di 60 anni. I due risiedevano in Germania e si trovavano in Spagna per una vacanza in camper, dopo aver viaggiato attraverso l’Andalusia e lungo la Penisola Iberica. Al momento non sono state diffuse altre informazioni sulle generalità della donna e dell’uomo. La Farnesina ha confermato l’arresto del cittadino italiano, mentre la Guardia Civil lo ha fermato in relazione all’uccisione della compagna. Il viaggio che avrebbe dovuto portarli lungo la costa andalusa si è quindi interrotto a Isla Cristina, dove si è verificata l’aggressione mortale.
La fuga della donna e i almeno venti fendenti
Dalla ricostruzione riportata emerge una violenza iniziata all’interno del camper e poi proseguita nelle immediate vicinanze del lungomare. La donna avrebbe tentato una fuga disperata, ma sarebbe stata colpita con almeno venti fendenti. Il corpo è stato segnalato nella zona di Punta del Caimán, mentre l’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine è stato attivato dopo le chiamate arrivate al 112. La scena si è svolta in un’area centrale di Isla Cristina, a pochi metri dalla spiaggia, trasformando una mattina nella località balneare della provincia di Huelva nel teatro dell’omicidio. Il compagno italiano è stato successivamente fermato dalla Guardia Civil.
Il caso di Isla Cristina si inserisce nei dati sui femminicidi registrati in Spagna. Se la classificazione del delitto sarà confermata, quello avvenuto nella provincia di Huelva sarebbe il 37esimo femminicidio registrato nel Paese dall’inizio dell’anno secondo i dati del ministero dell’Uguaglianza citati nelle informazioni disponibili. Dal 2003, anno di inizio della raccolta statistica, le vittime indicate sarebbero 1.378. Nel caso avvenuto in Andalusia, gli elementi finora resi noti riguardano l’età e la nazionalità dei due, la loro residenza in Germania, il viaggio in camper e la dinamica dell’aggressione, culminata con l’uccisione della donna e il fermo del compagno.
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