Ribelli Houthi rivendicano un attacco aereo su larga scala contro cacciatorpediniere USA

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   I ribelli yemeniti Houthi hanno rivendicato un massiccio attacco aereo contro un certo numero di cacciatorpediniere statunitensi nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden. Secondo il portavoce militare del gruppo filo iraniano, Yahya Sarea, sono stati lanciati 37 droni, un numero di Uav da guerra mai messo in campo prima dai ribelli.

Dettagli dell'attacco

Nel dettaglio, i miliziani sciiti hanno attaccato nel Golfo di Aden prima la nave MV Propel Fortune, battente bandiera delle Filippine, poi le cacciatorpediniere Usa. Il portavoce militare del gruppo sostenuto dall’Iran, Yahya Sarea, ha dichiarato al canale tv Al-Masirah, di proprietà degli Houthi, di aver mirato al “Propel Fortune” americano.

Risposta degli Stati Uniti

Il Centcom, il comando centrale delle forze armate statunitensi, ha confermato di aver abbattuto 15 dei 37 droni lanciati. Nonostante l'attacco, non ci sono state segnalazioni di danni o vittime a bordo delle navi.

Possibili ripercussioni

L'attacco potrebbe innescare una risposta militare da parte degli Stati Uniti e dei suoi alleati. Secondo alcune fonti, Navy Seal e SAS stanno valutando un blitz in Yemen contro i ribelli Houthi. La tensione nella zona rimane alta.

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