Elon Musk smentisce la vendita di Tesla in Cina: nessun piano per una fusione con SpaceX

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Elon Musk ha smentito le notizie su una possibile vendita delle attività di Tesla in Cina, respingendo le indiscrezioni che nelle ultime ore avevano rilanciato l'ipotesi di una riorganizzazione dell'azienda. La ricostruzione era stata alimentata da un rapporto del Wall Street Journal, secondo cui la separazione delle attività cinesi avrebbe potuto rappresentare un passaggio preliminare verso una possibile fusione con SpaceX. La smentita dell'imprenditore statunitense interviene quindi per negare l'esistenza di un piano di cessione delle operazioni di Tesla nel mercato cinese.

Le indiscrezioni sulla possibile separazione delle attività in Cina

Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, citando alcune fonti, alcuni dirigenti di Tesla sarebbero stati informati della necessità di prepararsi all'eventuale separazione delle attività dell'azienda in Cina. L'ipotesi descritta dalla testata collegava questa prospettiva a un possibile progetto di fusione con SpaceX, indicata come uno dei principali appaltatori del Pentagono. Le ricostruzioni hanno rapidamente alimentato il dibattito attorno a una possibile riorganizzazione delle società riconducibili a Elon Musk, rilanciando uno scenario che altre pubblicazioni hanno descritto come una valutazione interna ancora potenziale.

La smentita di Musk e la posizione di Tesla

Alla diffusione delle indiscrezioni è seguita la smentita di Elon Musk, che ha negato le notizie relative alla vendita delle attività di Tesla in Cina. Anche Tesla ha respinto le ricostruzioni, definendole prive di fondamento e precisando che l'azienda non starebbe valutando lo scorporo, la vendita o la chiusura delle proprie operazioni nel Paese con l'obiettivo di favorire una fusione con SpaceX. La presa di posizione arriva dopo la pubblicazione delle informazioni attribuite dal Wall Street Journal a fonti interne e ribadisce il rifiuto delle ipotesi circolate nelle ultime ore.

Da dove nasce la vicenda

L'origine della notizia risale al rapporto pubblicato dal Wall Street Journal, nel quale veniva riferito che alcuni dirigenti di Tesla sarebbero stati invitati a prepararsi a un'eventuale separazione delle attività cinesi. Da questa ricostruzione sono poi derivate ulteriori interpretazioni che collegavano il possibile riassetto societario a una futura fusione con SpaceX. La replica di Elon Musk e la successiva posizione ufficiale di Tesla hanno però smentito queste ipotesi, negando che esistano piani per la vendita delle attività in Cina o iniziative finalizzate a favorire un'integrazione tra le due società.

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