La Juventus, tra carattere e follia: il pareggio in Champions con il Borussia Dortmund

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Non è bastato un vantaggio di tre reti, costruito con apparente facilità nel primo tempo, per assicurarsi la vittoria. La Juventus, reduce dalla sofferta ma vittoriosa rimonta di Genoa, ha vissuto una notte di pura bipolarità in Champions League, dividendo l’incontro con il Borussia Dortmund in due metà diametralmente opposte. Dopo un avvio di gara dominante e risoluto, la squadra di Igor Tudor ha infatti conosciuto un clamoroso black-out difensivo nella seconda frazione, subendo il pesantissimo ritorno degli avversari che in pochi minuti hanno ribaltato il risultato. Un crollo, il secondo in pochi giorni dopo le tre reti incassate con l’Inter, che ha riportato alla luce quelle fragilità che il carattere mostrato in altre occasioni tende a mascherare.

Proprio quando la sconfitta sembrava l’epilogo obbligato di un repentino declino, però, è emersa quella risposta orgogliosa che il club bianconero persegue da sempre. Nei minuti di recupero, in un’apoteosi di follia calcistica, la Juventus è riuscita nell’impresa di trovare non una, ma due reti del pareggio, fissando il punteggio sul 4-4 finale. Un punto salvato all’ultimo respiro, che ha il sapore di una vittoria morale e che sembra confermare un’identità precisa sotto la gestione Tudor: la resistenza psicologica fino al novantesimo minuto.

Elemento cardine di questa rimonta sono state le qualità dell’organico a disposizione del tecnico croato. Le panchine, che durante la sessione di calciomercato sono state fortemente potenziate, si sono rivelate ancora una volta decisive. L’impatto di Dusan Vlahovic, entrato nel corso della partita, è stato folgorante: il serbo, riconvertito a jolly offensivo di grande prospettura, ha firmato una delle reti finali dimostrando una freddezza che i tifosi gli avevano a lungo contestato. Il suo gesto di esultanza, carico di liberazione, ha sancito una ritrovata sintonia con la curva.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.