Squalifiche in serie per la Juve, Kalulu chiude in anticipo il campionato

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Le decisioni del Giudice Sportivo, Gerardo Mastrandrea, relative alla 36ª giornata di Serie A hanno confermato quanto temuto dalla Juventus. Pierre Kalulu, espulso nel match contro la Lazio per un gesto ritenuto "violento" ai danni di Castellanos – una manata alla nuca rivista al Var – dovrà scontare due turni di squalifica, chiudendo così anzitempo la sua stagione. Una penalità che priva Igor Tudor di un elemento chiave in vista delle ultime due partite contro Udinese e Venezia, decisive per la corsa al quarto posto.

Non è solo il francese, però, a pagare dazio. Altri 14 calciatori sono stati sanzionati e salteranno la penultima giornata, anche se la Juve – già alle prese con un reparto difensivo ridotto all’osso – è quella che paga il prezzo più alto. A complicare ulteriormente i piani di Tudor, c’è stata l’assenza di Kenan Yildiz, anch’egli fuori per due turni dopo l’episodio con Fiorentina, ma ora pronto a rientrare. Un barlume di sollievo per un attacco che ha mostrato segni di affanno negli ultimi match.

La squalifica di Kalulu, peraltro, non ha mancato di sollevare polemiche. Giovanni Capuano, noto giornalista, ha criticato aspramente la mancata sanzione per Castellanos, accusato di aver "recitato" dopo il contatto. «Due giornate giuste per Kalulu, che ha commesso una sciocchezza imperdonabile», ha scritto su X, «ma è possibile che chi simuli un fallo non subisca conseguenze?». Una questione annosa, quella delle simulazioni, che il regolamento – nonostante i ripetuti richiami – fatica a disciplinare con efficacia.

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