Simona Quadarella approda in finale negli 800 sl, mentre Ledecky domina la scena
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Redazione Sport
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Simona Quadarella ha centrato senza intoppi l’obiettivo della finale negli 800 stile libero ai Mondiali di nuoto di Singapore, confermando uno stato di forma che, dopo l’argento nei 1500 con record europeo, la proietta tra le protagoniste della rassegna iridata. La romana, che nelle batterie ha scelto una strategia di controllo, ha nuotato con il passo della canadese Summer McIntosh, lasciandosi alle spalle ogni incertezza e chiudendo con il quinto tempo complessivo (8’20”48). Un approccio misurato, quello della 26enne, che ha preferito non sprecare energie in vista della sfida di domani, dove ad attenderla ci sarà ancora una volta Katie Ledecky, regina indiscussa della disciplina.
Tre giorni dopo il suo 15’31”79 nei 1500, tempo che le è valso non solo il secondo posto ma anche il primato continentale, Quadarella ha dimostrato di aver metabolizzato la delusione olimpica di Parigi, dove due quarti posti l’avevano lasciata con l’amaro in bocca. A Singapore, invece, ha ritrovato smalto e determinazione, inserendosi in una finale che rappresenta per lei un’abitudine: è la nona consecutiva tra Europei, Mondiali e Olimpiadi. Un percorso costellato di medaglie, dall’oro continentale di Glasgow 2018 al bronzo di Tokyo 2020, fino all’argento di questi giorni, che sembra averle restituito la giusta carica agonistica.
Mentre la sua gara si è svolta all’insegna della regolarità, altrettanto non si può dire per Thomas Ceccon, reduce da una prestazione meno brillante nei 100 dorso. Il primatista mondiale, dato per favorito, ha dovuto accontentarsi dell’argento, superato di soli 5 centesimi dal sudafricano Coetzee. Una sconfitta che pesa, considerando le aspettative, ma che non offusca il valore di un atleta abituato a lottare per il massimo.




