Nicola Gratteri, il nuovo procuratore di Napoli, rifiuta i biglietti dello stadio offerti da De Laurentiis
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Redazione Interno
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Nicola Gratteri, il nuovo Procuratore-capo del Tribunale di Napoli, ha recentemente rilasciato un'intervista al Corriere della Sera in cui ha ricordato un episodio con Aurelio De Laurentiis. Il presidente De Laurentiis aveva offerto a Gratteri dei biglietti per lo stadio, ma il magistrato ha rifiutato l'offerta. "Ho detto ai miei di ringraziare, ma non sono mai entrato in uno stadio, quindi ho chiesto di restituirli", ha dichiarato Gratteri.
Domani a mezzogiorno, Gratteri, 65 anni, presterà giuramento al Tribunale di Napoli e si insedierà a capo della Procura più grande d'Italia. Durante la sua intervista al Corriere della Sera, ha confermato di aver rifiutato i biglietti per lo stadio che De Laurentiis aveva fatto recapitare.
In un'intervista rilasciata ai microfoni de Il Lametino, Gratteri ha parlato del suo insediamento come Procuratore a Napoli e della sua storia come magistrato che ha sconfitto la rassegnazione dei calabresi. "Il giorno del mio insediamento ho pensato di smontare la Calabria come un treno Lego, e poi rimontarla piano piano", ha detto Gratteri durante la storica conferenza stampa dell'operazione "Rinascita Scott". Era il 19 dicembre 2019 e già erano tre anni che il Procuratore Gratteri, a capo della Dda di Catanzaro, stava sfaldando alcune delle maglie più strettamente intrecciate della ‘ndrangheta.




