Putin, negoziati in Slovacchia per concludere la guerra in Ucraina
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Redazione Esteri
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Vladimir Putin, presidente della Federazione Russa, ha recentemente dichiarato la sua intenzione di concludere la guerra in Ucraina entro il 2025, sottolineando che l'obiettivo non è congelare il conflitto, ma porvi fine definitivamente. Durante un incontro con la stampa, al termine del vertice informale della Comunità degli Stati Indipendenti e del Consiglio Supremo Eurasiatico, tenutosi nella regione di Leningrado, Putin ha ribadito che la Russia è pronta a negoziare la pace con l'Ucraina, con colloqui che dovrebbero tenersi in Slovacchia.
Rispondendo a una domanda sui piani di Donald Trump, ex presidente degli Stati Uniti, per congelare il conflitto, Putin ha chiarito che la Russia non è interessata a una tregua temporanea, ma mira a raggiungere i propri obiettivi strategici per poi fermare definitivamente i combattimenti. La dichiarazione di Putin, che ha utilizzato un famoso modo di dire russo per esprimere la speranza che il conflitto possa finire entro l'anno prossimo, riflette la volontà di Mosca di chiudere una delle questioni più intricate sul piano internazionale.
Il presidente russo ha inoltre sottolineato che, per porre fine al conflitto, sono necessari atti concreti e non semplici dichiarazioni di intenti. La Russia, ha affermato Putin, è impegnata a raggiungere i propri traguardi strategici, e solo allora sarà possibile fermare definitivamente i combattimenti. La posizione di Mosca, dunque, resta ferma: nessuna tregua temporanea, ma una conclusione definitiva del conflitto.
In questo contesto, i negoziati in Slovacchia rappresentano un passo importante verso la risoluzione del conflitto, con la speranza che possano portare a una pace duratura.




