Igor Tudor, l'allenatore che cambia le partite
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Redazione Sport
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Il giorno successivo alla vittoria della Lazio contro la Juventus, l'attenzione si è concentrata su un tema ricorrente quando si parla di Igor Tudor: la sua capacità di avere un impatto immediato sulle squadre che allena. Questa caratteristica si manifesta indipendentemente dal tempo di preparazione a sua disposizione e dal ruolo che ricopre, sia come allenatore subentrato che come tecnico titolare. Questo è stato evidente fin dall'inizio della sua esperienza a Marsiglia, dove in poche settimane è riuscito a guadagnare la fiducia di un gruppo di giocatori ancora legato ai metodi di Jorge Sampaoli.
Nicolò Casale è diventato un elemento fondamentale per la Lazio. La sua prestazione contro la Juventus non lascia spazio a dubbi: sarà un giocatore determinante nella retroguardia biancoceleste. Questo perché per il difensore centrale non è una novità essere guidato da Tudor: la partita contro i bianconeri è stata la sua trentaquattresima presenza sotto la guida del tecnico croato, dopo una stagione trascorsa a Verona.
Cinque cambiamenti sono stati apportati da Igor Tudor per la partita di Coppa Italia contro la Juventus. Rispetto alla vittoria in campionato di sabato scorso, Tudor ha deciso di schierare in campo dall'inizio Patric al posto di Casale, Guendouzi e Vecino al posto di Cataldi e Kamada e, in attacco, Luis Alberto e Immobile al posto di Pedro e Castellanos. Questi cambiamenti dimostrano la volontà di Tudor di sfruttare al meglio la rosa a sua disposizione, dando spazio anche ai giocatori meno utilizzati.




